La verità è che da bambino ogni maschietto ha provato a fare la pipì senza mani; che fosse una turca o un gabinetto signorile, ogni bambino ha tentato nella eroica impresa giungendo al tragico esito che altrettante mamme hanno dovuto vivere.

Kazoo Sato, chief creative officer dell’agenzia pubblicitaria TBWA/Hakuhodo, deve aver pensato a tutti noi quando ha realizzato l’ultimo bagno pubblico nel Nanago Dori Park di Shibuya. Questo nuovo bagno a forma di cupola fa parte del progetto Tokyo Toilet, una linea di bagni eleganti progettati da alcuni dei migliori architetti e menti creative del Giappone.

È risaputo che l’igiene dei bagni pubblici di tutto il mondo non rientra nella definizione di “pulito”. Questi anni di pandemia hanno inoltre accentuato l’attenzione sull’igiene personale e la sanificazione di locali e attrezzature, portando la nostra mente ad azioni biomeccaniche inconsuete: aprire porte con fianchi o gomiti, indossare doppi strati di guanti per toccare un rubinetto, e chi più ne ha più ne metta.

La soluzione di Sato è stata tanto drastica quanto semplice: basta non usare le mani, ma la voce!

Entrando nella toilette, basta semplicemente salutarlo con “Hi, toilet” e il segnale acustico di risposta è la conferma che tutto è pronto per eseguire i nostri comandi.  A fianco al water c’è un elenco di comandi vocali in inglese e giapponese, comprese le frasi fondamentali come “open/close the door” o “flush” e altre frasi di controllo per il bidet (per quest’ultimo non sarà sicuramente disponibile il francese). Anche il lavabo funziona interamente a comando vocale ed è addirittura possibile riprodurre musica per allietare la sosta.

Spostando l’attenzione all’esterno, la forma emisferica non vuole solo essere accattivante ma anche funzionale: il soffitto arriva fino a 4 metri di altezza per favorire un migliore flusso d’aria, in modo che gli odori sgradevoli non rimangano nel cubicolo.
Insomma, da ora in avanti in Giappone non sarà più così scortese mandare dove non batte il sole chi ci sta antipatico!

Photo credits: © Satoshi Nagare by The Nippon Foundation