Milano Design Week 2024: dal 15 al 21 aprile torna la settimana più importante per designer, artisti, architetti…e non solo.

Anche quest’anno presente nel panorama della MDW c’è ALCOVA, sempre la stessa ma sempre diversa.
Per chi non conoscesse, Alcova è una piattaforma fisica e sociale ormai a stampo internazionale che indaga, attraverso l’arte e il design, il futuro dell’abitare contribuendo a riattivare cortocircuiti culturali e sociali in maniera innovativa su svariati fronti.
Viene fondata nel 2018 da Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) e Joseph Grima (Space Caviar).

Questa è la sua settima edizione e anche quest’anno ci ripropone un esperimento artistico a 360° all’interno di due ville storiche: Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi.
Un contenitore culturale, quello di Alcova per MDW24, che è uno spazio-non spazio, fisico e tangibile ma surreale e onirico allo stesso tempo; abbraccia da una parte due siti storici quasi monumentali, dall’altra un contesto domestico, più intimo e tangibile, un luogo da vivere con sorprendente quotidianità.
Qui si fondono 70 espositori che coinvolgono dalle collaborazioni con i grandi must dell’architettura fino ad artisti emergenti che trovano dimora e spazio in due luoghi che sanno di casa.
Ed è proprio il gol di Alcova: all’interno del tema cardine della MDW24 dedicato all’abitare, Alcova trova nei suoi stessi luoghi il Know-how di una personale ricerca e di un linguaggio unico e identitario.

Quest’anno, attraverso installazioni indoor e outdoor, si interroga su come immaginare il futuro del design e dell’abitare esplorandone le possibili direzioni.

Come in ogni edizione riesce a declinare la risposta su svariate linee, dallo studio dei materiali (le installazioni di Harry Thaler Studio / Econitwood™) alle tecnologie, dai prodotti di design agli arredi (quelli di Atelier de Troupe per cc-tapis in mostra a Villa Borsani sulla scalinata del palazzo); esplora il campo dell’illuminazione (con i prodotti luminosi di Ryuichi kozeki/ RKDS) coinvolgendo anche progetti in outdoor (come l’installazione dentro il parco di Villa Bagatti promosso da Junya Ishigami) o di natura sociale come il tema dell’emergenza climatica attraverso HEAD – Genève, Geneva University of Art and Design.

Altra novità della settima edizione è l’Alcova Design Shop realizzato da Space Caviar e ospitato nel loggiato di Villa Bagatti Valsecchi: spazio che espone e promuove oggetti di design contemporaneo di Stefania Ruggiero, Anna Resei, Clara Schweers, The Beck studio e molti altri.

Immergetevi in questo viaggio fatto di contaminazioni storiche, artistiche ed estetiche riproposte in chiave collettiva attraverso un linguaggio sperimentale mixato a performance, momenti conviviali e di intrattenimento puro.

Buona MDW2024, che sia anche quest’anno un’esperienza reiterante ma sempre nuova e stimolante per tutti!

Web site: www.alcovamilano.com
IG: alcova.milano


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