Il requisito fondamentale per poter ottenere il titolo di attività storica della regione Lombardia è la continuità nel tempo, per almeno 40 anni, della gestione, dell’insegna e della merceologia offerta. Attiva a Milano dal 1978, la calzoleria Alvisi è quindi tra le più giovani attività insignite di questo titolo e la sua “gioventù” la rende forse ancora più interessante. L’attività nasce, infatti, in un momento storico in cui un certo consumismo è già ben radicato in Occidente e la cultura della riparazione e della cura degli indumenti (ma la cosa si potrebbe estendere agli oggetti in generale) va sempre più sparendo: oggigiorno, almeno tra i miei coetanei e le mie conoscenze, noto che la tendenza è quella di acquistare vestiti economici e di medio-bassa qualità da rimpiazzare poi nel giro di poco tempo. Rammendare, ricucire e risuolare? Verbi obsoleti in questa visione delle cose, secondo cui conviene buttar via e ricomprare.

Personalmente, seppur appartenente a questa cultura consumistica anche solo per ragioni anagrafiche, per alcuni oggetti ho sempre nutrito una certa passione e un’attenta cura, tra questi anche le scarpe. Fin da adolescente ho una borsetta con spazzole, stracci e creme varie per la cura dei pellami, grazie a cui ho allungato di parecchi anni la loro vita (per lo meno quella delle scarpe a cui tenevo di più).
Ermanno Alvisi, titolare dell’attività, è figlio d’arte, infatti suo padre Attilio era già proprietario di una bottega artigiana specializzata nella costruzione di calzature su misura, e suo figlio Luca dal 2011 lo affianca nel mestiere e nella gestione dell’attività.

Alvisi è specializzato nella risuolatura di calzature con lavorazione Goodyear, lavorazione pregiata inventata da Charles Goodyear nel 1832, che permette di avere una scarpa resistente e risuolabile diverse volte senza che la struttura della scarpa ne risenta negativamente. Per risuolare una scarpa con questo tipo di lavorazione, bisogna smontarla completamente (tacco, suola, punti della cucitura) e poi ricostruirla da capo. Tuttavia, il lavoro dei calzolai di Alvisi non finisce qui, perché, una volta risuolata, la scarpa viene rimessa in forma, sterilizzata, lucidata e trattata con cere o oli pregiati.
Le calzature realizzate con questo metodo si prestano anche a essere altamente personalizzate, per avere suole più comode o semplicemente diverse dall’originale per avere un modello unico. Ciò è possibile grazie al fatto che la suola, una volta separata dal resto della scarpa, può essere sostituita con una di tipologia diversa sia per materiale sia semplicemente per colore.
Oltre alla risuolatura, vengono effettuate tutte le lavorazioni di manutenzione della scarpa, dalla semplice lucidatura alla messa in forma, fino alla sterilizzazione con ozono, utile per metter via le scarpe durante il cambio di stagione.
I materiali utilizzati non possono che essere di prima qualità, sia per quanto riguarda le suole in cuoio, solo a concia biologica, sia per quanto riguarda le suole in gomma, di varie tipologie. Per non parlare dell’assortimento di lucidi e creme, per trattare qualsiasi tipo di scarpa, anche quelle realizzate con particolari pellami comecordovan e nubuck.
Alvisi è anche calzoleria ufficiale autorizzata per il celebre marchio francese Paraboot e per l’americano Red Wing. Ed è stato proprio dopo aver acquistato un paio di Red Wing che ho conosciuto questa celebre bottega, in quanto calzoleria ufficiale in esclusiva per l’Italia, specializzata nella risuolatura di queste storiche scarpe, che con i loro trattamenti tornano come nuove.

Non a caso i loro servizi vengono erogati in tutto il suolo nazionale e numerosi sono i clienti che spediscono le loro calzature da diverse parti dello Stivale accrescendo la popolarità della bottega in tutta Italia e non solo: perfino la rivista inglese Monocle li ha segnalati in più di un’occasione.

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Meravigliosa rubrica, utilissima per salvare le eccellenze che ancora sopravvivono, coraggiosamente
davvero, siamo molto contenti anche noi di dare visibilità a queste realtà