Alla Milano Design Week 2026, nel cuore del distretto di Tortona Rocks, il design abbandona la comfort zone della forma per trasformarsi in presa di posizione.
Il titolo dell’undicesima edizione, “Design to Change Everything”, è più di un tema: è una dichiarazione di intenti.

Design to Change Everything: il progetto come forza attiva

In un presente segnato da instabilità e trasformazioni profonde, Tortona Rocks assume il design come strumento critico e operativo.
Non più oggetti isolati, ma sistemi, processi e visioni capaci di incidere sulla realtà.
Il progetto diventa una risposta attiva: non si adatta, ma propone alternative.
Non osserva il mondo, lo riscrive.

Installazioni immersive tra suono, tecnologia e interazione

Tra le installazioni più attese, la collaborazione tra IQOS e Devialet presenta Soundsorial Design, un ambiente in continua evoluzione.
Un paesaggio sensoriale costruito su acqua, movimento e voce, dove il visitatore non è spettatore ma parte attiva.
L’installazione si trasforma nel tempo, diventando un archivio vivente delle interazioni.

Fòco di Archiproducts Milano utilizzza il fuoco come linguaggio progettuale

Con Fòco, Archiproducts Milano conclude il suo percorso dedicato agli elementi naturali, affidando a Studio Pepe la narrazione del fuoco.
Un interior costruito su contrasti e tensioni, dove materia, luce e forma si intrecciano in un equilibrio dinamico. Più che uno spazio espositivo, un ambiente narrativo pensato per architetti e progettisti.

Tra memoria e intelligenza artificiale: McDonald’s e Swatch

Il progetto di McDonald’s, curato da Nicolas Ballario, esplora il rapporto tra memoria e cultura pop attraverso un percorso immersivo.
Dalla piscina di palline trasformata in dispositivo espositivo fino a una macchina del tempo basata su AI, il racconto attraversa generazioni e immaginari.
Parallelamente, Swatch presenta AI-DADA, un laboratorio creativo dove l’intelligenza artificiale genera orologi unici a partire dagli input dei visitatori.

Italdesign e il progetto come sistema integrato

Italdesign porta al Fuorisalone la propria visione del design come processo end-to-end, capace di attraversare automotive, product design e tecnologia.
Tra i protagonisti, la reinterpretazione contemporanea della Honda NSX, simbolo di innovazione e performance.

Opificio 31: hub del design contemporaneo

Opificio 31 si conferma il cuore pulsante del distretto, uno spazio in cui linguaggi diversi convivono e si contaminano.
Dalla visione di Paola Navone sulla memoria degli oggetti, fino alle sperimentazioni tra arte, tecnologia e prodotto, emerge un ecosistema progettuale in continua evoluzione.

Nuovi scenari dell’abitare tra emozione e tecnologia

Il percorso espositivo si estende lungo tutto il distretto, affrontando i temi chiave del design contemporaneo:

  • la casa come esperienza emozionale con Maisons du Monde
  • la tecnologia domestica intelligente con Haier
  • nuove visioni dell’automotive e dell’interazione

La tecnologia diventa invisibile ma presente, integrandosi nei gesti quotidiani.

Perché Tortona Rocks 2026 è uno degli eventi chiave del Fuorisalone

Tortona Rocks non è solo un circuito espositivo, ma una piattaforma culturale che interpreta il design come responsabilità progettuale.
In un contesto globale complesso, il design torna a essere ciò che conta davvero: uno strumento per immaginare e costruire il futuro.


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