Casa 500, questo il nome dell’allestimento progettato e realizzato dallo studio romano LAB71 architetti all’interno della Pinacoteca Agnelli, all’ultimo piano del Lingotto di Torino, l’iconico edificio realizzato da Giacomo Matté Trucco e successivamente riqualificato da Renzo Piano.
Il museo, che si sviluppa all’interno di uno spazio di 700mq, ripercorre la l’evoluzione del Paese e della città di Torino intrecciandole con la storia di uno dei più celebri modelli automobilistici di sempre, la Fiat 500.

Lo spazio espositivo è suddiviso in 8 aree, distribuite sulle pareti laterali, ognuna delle quali sviluppa una tematica e mostra un allestimento appositamente studiato. Legacy è la sezione immersiva che narra le persone, le storie e i luoghi legati al mondo della 500: Made of Italy racconta il design italiano attraverso i prodotti che si sono imposti in queste decadi; The Poster Collection e il Digital Counter, raccolgono i primi cartelloni pubblicitari della fiat e proiettano su due schermi multimediali l’evoluzione della comunicazione al pubblico; 3 generations, mette a confronto le 3 generazioni dell’auto; Social relevance crea uno spaccato storico della nostra società attraverso foto e immagini dove compare l’utilitaria e infine Foreseeing the future, che ripercorre passato, presente e futuro del Lingotto, sempre capace di adattarsi e rispondere alle nuove esigenze della società.

Al centro dell’esposizione è stata collocata un’installazione a forma di albero, interamente realizzata con legname di recupero, sulle cui radici sono stati posizionati il Mascherone, un master in legno per le lamiere del modello storico di 500, e dall’altro lato la nuova Nuova (500)RED.

Recupero e sostenibilità delle materie prime sono temi ben radicati nel progetto. La scelta dei materiali è infatti governata dal concetto di ‘Reuse, Reduce, Recycle’, secondo il quale ciascun componente deve essere riciclato e riciclabile. I pannelli verticali sono rifiniti con pitture antibatteriche che, grazie a processi passivi, assorbono batteri e sostante inquinanti garantendo una migliore qualità dell’aria interna.

Le grandi vetrate si affacciano sulla terrazza del Lingotto, dove il celebre ovale utilizzato per i test automobilistici ha lasciato spazio ad un tetto giardino che sembra interagire liberamente con lo spazio espositivo su tutti e quattro i fronti.