Il Paese delle Meraviglie, ambientazione creata dallo scrittore Lewis Carroll nel 1865, ha sempre stimolato la fantasia di molti. A Namyangju, in Corea del Sud, nella galleria commerciale Hyundai Premium Outlet Space 1, il noto artista e designer spagnolo Jaime Hayon, per questo suo debutto coreano, ne ha disegnato quella che sembra una sua personale versione, il MOKA Garden.

MOKA è la sigla per Museum of Kids’ Books & Art, e proprio perché è dedicato ai bambini, Hayon ha sfruttato le forme tondeggianti tipiche delle sue produzioni per creare ambienti visivamente morbidi e contemporaneamente più sicuri.

I tre spazi, tutti a tema ambiente, prendono il nome di MOKA Library, Jaime Hayon Garden e MOKA Play, e sono tutti volti ad educare, stimolare e divertire i piccoli ospiti.

MOKA Library è, come esplicitato dal nome, una biblioteca, con libri illustrati appositamente selezionati da esperti. L’ingegno di Hayon lo porta però a creare qualcosa di molto più appagante di comuni scaffali: i libri vengono collocati in lunghi scaffali bassi a forma di serpente, giusto all’altezza dei bambini, che sono così invitati a percorrere il serpentone ed esplorare un po’, stimolando la loro curiosità. Lo spazio è poi abbellito da simpatiche statue bianche che reggono il soffitto e che fungono da morbida seduta con quella che appare come la loro gonna. Al MOKA Library si accompagnano poi lo “Edu Lab”, spazio con tavoli e sedie disegnate sempre da Hayon e destinato a programmi educativi, e lo “Art Lab” destinato invece a mostre artistiche sempre a tema naturalistico.

Il MOKA Play è lo spazio che forse più ricorda il Paese delle Meraviglie o meglio un Paese dei Balocchi, visto l’immensa figura blu simil-Pinocchio che, seduto a terra, sostiene un ponticello sul ventre ed un’altalena sulla gamba distesa. Tutto il MOKA Play è in realtà riempito di figure, principalmente animali, che fungono da gioco, mentre attorno, ispirandosi agli anfiteatri romani, sono stati posti degli spalti. Il gioco dei bambini risulta così quasi come uno spettacolo teatrale per i genitori, che possono così osservarli e controllarli senza doverli seguire troppo da vicino. Decorazione principale di questo spazio è poi il grande murales che copre la parte superiore dei muri della stanza con disegni sempre di Hayon raffiguranti coloratissimi e vivaci umani, animali e creature varie, illuminate dalla luce che penetra dal soffitto a vetro.

In ultimo, fiore all’occhiello dell’intero progetto è il giardino, intitolato a Jaime Hayon stesso. Il Jaime Hayon Garden, ricco di piante e fiori diversi, è caratterizzato dall’intenso bianco delle sculture che fungono da decorazione, tra le quali spicca la fontana al centro, una testa fanciullesca e cartoonesca che spruzza acqua dalla bocca, rimando ai bambini ai quali l’intero progetto è dedicato. La luce naturale che penetra dal soffitto a vetro e colpisce le numerose piante e le statue, crea un ambiente insolitamente rilassante per quella che è, a conti fatti, una galleria commerciale, e risulta come pausa perfetta dalle attività e dai giochi dei due ambienti precedenti.

Il MOKA Garden risulta quindi come progetto sicuramente educativo ma che permette a tutti di riscoprirsi bambini e di godere di un ambiente giocoso, divertente e colorato, con un certo indubbio valore artistico e tutto il carattere tipico delle produzioni di Jaime Hayon.