Non sempre riusciamo a catapultarci nel futuro senza capire le basi da cui partiamo, specialmente nel design. La forza e la potenza di quella “signorile misura” che ha caratterizzato la storia del design italiano è nella pelle di tantissime aziende che da anni tramandano questa eleganza. La nuova collezione di piastrelle Monoscopio, prima collaborazione tra Dainelli Studio e Ceramica Bardelli, rievoca l’anima domestica del Novecento milanese con spirito contemporaneo.
La nuova serie, in gres porcellanato, è composta di un decoro disponibile in due varianti e un fondo effetto granigliato, nel classico formato 25×25 cm rettificato, a cui si aggiunge un “fuori onda” tridimensionale a listelli da posare in verticale pensato per ricreare boiserie o pareti a tutto campo. 

Fondata nel 1962, Ceramica Bardelli, utilizzando gli smalti pregiati, realizzando una vastissima gamma di colori e di formati, rendendo possibile la creazione di soluzioni, nelle quali il colore ceramico si coniuga con diversi formati in innumerevoli proposte. 
Nei primi anni ’80 inizia un percorso di ricerca formale ed estetica applicata alla ceramica d’autore, divenendo ben presto interprete di tendenze appartenenti al più ampio settore dell’arredamento e del design.
Ceramica Bardelli crede nei principi dell’edilizia sostenibile ed è promotrice di un uso consapevole di materiali e risorse per la realizzazione di ceramiche naturali, sicure e adatte ad ogni ambiente.

Il nome del progetto Monoscopio rimanda alla schermata che appariva sui televisori dalla fine degli Anni 50. Un ricordo che consente di riavvolgere il nastro della memoria e di spostare l’inquadratura all’interno di case eleganti e ricercate.
Tutta la collezione rimanda a quel senso dell’abitare che ha caratterizzato gli spazi creati dagli architetti del passato: semplici forme geometriche realizzate dall’alternanza di colori lucidi e opachi e linee curve per creare disegni e asimmetrie. 
Un segno essenziale, ma efficace reso ancora più ricercato dalla palette di tinte inedite che compongono le due varianti, fornite miscelate in maniera causale, per comporre liberamente pavimenti e rivestimenti dal forte impatto scenografico.