In un contesto in cui il lavoro è sempre più dinamico, il design è chiamato a creare spazi capaci di adattarsi a esigenze e modalità in continua evoluzione. È in questa direzione che si muove la visione del brand giapponese NII, che attraverso un approccio human-centered immagina ambienti flessibili, collaborativi e orientati al benessere delle persone. Perché è importante lavorare, ma anche lavorare bene!
NII e una nuova idea di workplace
Tutto si rivoluziona, anche nel campo del lavoro, e mai è stato così importante progettare e adattarsi alle esigenze. In questo panorama vasto e sempre più difficile (per problematiche e trasformazioni in atto) è da scoprire NII, realtà che nasce all’interno di ITOKI Corporation, azienda giapponese fondata nel 1890 e attiva da oltre 130 anni nella progettazione di arredi e spazi di lavoro. Forte di questa eredità, il brand sviluppa un’idea del workplace contemporaneo, interpretando l’ufficio non come un “ammasso” di postazioni e arredi, ma come un ambiente in continua evoluzione in cui persone, idee e relazioni si incontrano. E dovrebbero farlo al meglio… Questa visione prende forma attraverso il concetto di “Ingenious Design”, un approccio che mette al centro l’esperienza umana e la capacità degli spazi di adattarsi ai diversi modi di lavorare. Il fine non è semplicemente arredare (bene) un ambiente, ma creare condizioni ideali, attraverso sistemi flessibili e configurabili. È così che in uno scenario in trasformazione, il ruolo dell’arredo deve evolvere di conseguenza e le collezioni di NII nascono a questo proposito: per favorire incontri, collaborazione e momenti di concentrazione, superando le rigide logiche dell’ufficio tradizionale e puntando a comfort, adattabilità e a una forma di privacy più “soft”. Il Salone del Mobile.Milano 2026 è stata l’occasione (e quale delle migliori) del debutto internazionale di NII portando in scena una proposta che riflette una sensibilità progettuale orientata alle persone e al loro benessere fisico e, di conseguenza, emotivo, con una serie di prodotti che interpretano il workplace come un ecosistema dinamico e aperto al cambiamento.

Le (nuove) collezioni NII
Dalle sedute operative alle soluzioni lounge, fino ai sistemi modulari, ogni prodotto NII riflette un approccio human-centered e adattivo allo spazio. Le nuove proposte includono le sedute HAKUSAN, BIWA e ALLROUND insieme ad altri sistemi e arredi come BITMAP, CONNEXA, PIGNA e PARLAMENTO, firmati da designer e studi internazionali che contribuiscono a costruire una visione corale dell’ufficio come ambiente in cui poter lavorare con agilità e in modo flessibile. Scopriamoli…
HAKUSAN design by Industrial Facility
Carattere e semplicità “all in one” per la sedia HAKUSAN. La struttura combina un bracciolo in acciaio e alluminio pressofuso con una scocca in compensato stampato, creando una linea leggera ma solida. Il contrasto tra i materiali e le proporzioni attentamente studiate le permettono di adattarsi a contesti diversi, dagli spazi di lavoro alle aree condivise. Oltre all’aspetto estetico, il progetto punta molto sulla praticità, infatti è progettata per rendere più semplici le (usuali e ripetute) azioni quotidiane come il trasporto e l’impilamento. Il centro di gravità posizionato sotto il bracciolo riduce l’oscillazione quando viene sollevata, mentre la struttura facilita la presa dalla parte anteriore, rendendo l’utilizzo intuitivo e immediato. Come spiegano i designer, «HAKUSAN è una sedia dell’universalità. Costruita con materiali semplici e onesti, ha una silhouette semplice ma raffinata».

BIWA design by Kohei Wada / ITOKI
Caratterizzata da una forma organica che accoglie il corpo in modo confortevole, BIWA è una sedia da lavoro che unisce comfort e funzionalità. La scocca dalle linee fluide e il poggiatesta flottante le donano un aspetto leggero e contemporaneo, mentre la struttura è pensata per accompagnare diverse modalità di seduta. Pur richiamando il linguaggio delle poltrone lounge, integra tutte le funzionalità necessarie per il lavoro quotidiano essendo dotata di regolazione dell’altezza, meccanismo synchro-tilt e blocco dell’inclinazione. Lo schienale avvolgente accompagna i movimenti, favorendo una transizione naturale tra concentrazione e relax. L’idea alla base emerge dalle parole di chi l’ha firmata: «BIWA aspira a risuonare con le emozioni umane attraverso un design senza tempo che trascende l’estetica tipica delle sedie da lavoro».

ALLROUND design by Hirotaka Tako / NII Creative Director
ALLROUND è un prodotto versatile poiché può essere utilizzato sia come sgabello che come tavolino, distinguendosi per la sua forma “dolcemente” arrotondata e per le superfici lisce e continue. Realizzato in metallo e caratterizzato da una singola colonna centrale, si integra facilmente nell’ambiente senza imporsi visivamente: perfetto per accompagnare differenti momenti e usi. Integra delle ruote nascoste nella base che consentono di spostarlo facilmente. Come spiega Hirotaka Tako, «Il nome ALLROUND ha un doppio significato: si riferisce al raccordo a tutto tondo – un termine ingegneristico per una superficie curva applicata ai bordi – e al suo carattere di tuttocampista, adattabile a contesti diversi».

BITMAP design by Todd Bracher
Come un “gioco” da comporre, BITMAP è un sistema di sedute formato da due volumi rettangolari, uno più grande e uno più piccolo, che si integrano tra loro creando configurazioni flessibili. Il modulo minore può essere utilizzato come tavolino laterale, bracciolo o seduta aggiuntiva. Il sistema è pensato per favorire la libertà compositiva (oltreché la fantasia): più elementi possono essere combinati tra loro, dando vita a soluzioni lineari, frontali o diagonali. «BITMAP mette in discussione il modo in cui pensiamo alle sedute lounge. Invece di stabilire come le persone debbano sedersi o riunirsi, crea una struttura aperta all’esplorazione. Le forme modulari, simili a pixel, possono essere incastrate, sovrapposte o disposte in modi inattesi», aggiunge Todd Bracher.

CONNEXA design by Rodolfo Agrella
Non un semplice sistema di tavoli ma un’infrastruttura della conversazione. La struttura portante di CONNEXA rimane (volutamente) visibile e definisce il carattere del progetto, sostenendo piani in vetro trasparente o traslucido attraverso punti di appoggio leggeri e discreti. Grazie alla sua modularità consente diverse combinazioni grazie a quattro tipologie di piani e cinque strutture diverse, collegate tra loro da connettori dedicati. Il designer lo descrive così: «CONNEXA ha un approccio giocoso e poetico al ritrovarsi attorno a un tavolo per condividere idee. La trasparenza del piano e la leggerezza dell’ossatura riducono le barriere percettive, favorendo una relazione visiva continua tra le persone».

PIGNA design by AMDL CIRCLE – Michele De LucchiI
I due elementi del sistema modulare PIGNA – un divisorio e un divano – articolano lo spazio e lo caratterizzano. I pannelli a scandole creano una schermatura leggera che protegge la seduta senza chiudere completamente l’ambiente, lasciando filtrare luce e aria. È disponibile in tre configurazioni – Low, Middle e High – con diversi livelli di privacy per offrire la massima personalizzazione in base a necessità e gusti. Le diverse composizioni consentono di creare aree conversazione e micro-ambienti per uno spazio che, al contempo, accoglie e protegge. «PIGNA è un sistema dinamico, in continua evoluzione: un nuovo modo di modellare spazi di lavoro e contesti sociali», AMDL CIRCLE.

PARLAMENTO design by Jun Aizaki / CRÈME
Composto da divani e tavoli in due altezze, PARLAMENTO è un sistema modulare caratterizzato da forme morbide e curvilinee, ispirate alle increspature dell’acqua e alle morfologie organiche che definiscono lo spazio in modo fluido. Progettati secondo principi ergonomici, gli elementi facilitano lo scambio e la condivisione da diverse posizioni. Come spiega Jun Aizaki, «PARLAMENTO si ispira alle forme scultoree e al comfort accogliente delle sedute lounge degli anni ’70. Unendo l’accoglienza dell’hospitality con la funzionalità del workplace, il progetto propone un approccio versatile e dinamico alla seduta, capace di adattarsi alla fluidità degli spazi di lavoro contemporanei».

Oltre l’arredo, verso il sistema
Più che una collezione di prodotti, quella proposta da NII è un’alternativa e una riflessione sul modo in cui viviamo e condividiamo gli spazi di lavoro oggi. Sedute, tavoli e sistemi modulari diventano strumenti per favorire collaborazione, produttività e benessere, tra comfort, flessibilità e privacy discreta. È così che emerge una visione del workplace come ecosistema adattabile non solo alle esigenze dello spazio ma anche – e soprattutto – delle persone. Un approccio intelligente in grado di interpretare e anticipare le trasformazioni del lavoro attraverso una sensibilità progettuale tipicamente giapponese, fatta di equilibrio e attenzione alle dinamiche umane.
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