E se vi raccontassi di un personaggio nuovo? Un personaggio che ha avuto successo non per aver fatto qualcosa di grande o di imponente, ma per aver creato qualcosa di immensamente piccolo?

Phillip Nuveen, giovane designer di Brooklyn, è riuscito nell’impresa di condensare design e arte. Questo è il suo merito e il motivo per cui oggi in DesignTellers voglio raccontarvi del “miniac” [-produttore o collezionista di miniature, repliche su piccola scala di oggetti contemporanei o storici, solitamente in scala 1:12] del design americano.

In architettura l’importanza del modellismo è risaputa, ma nella concezione più ampia del design non sempre questa arte trova espressione. Ma tutto è connesso, ovviamente, quando si tratta di mezzi estetici.
L’importanza di avere un mezzo visivo permette di pensare in forme e immagini. Phillip Nuveen così ci racconta: “Mi farò un’idea per una miniatura, la immaginerò nella mia mente, la costruirò nella mia mente e poi la eseguirò nella vita reale” In una semplice espressione, insomma, tutto quello che è il processo creativo del progettista.

Le prime miniature realizzate, da buon appassionato di architettura e interni, richiamano l’estetica di Mies van der Rohe. Minimalismo e modernità sono centrali nei modelli di Phillip Nuveen.

Ma il ruolo più importante, come nella realtà, è affidato ai materiali. Un artista è buono quanto i suoi materiali, giusto? Ecco, i materiali da costruzione di base sono foamcore, legno di balsa, pannello a mezzaluna e fogli di plastica acrilica, materiali “normali”.
Il valore aggiunto a questi materiali viene attribuito dall’aver sviluppato un software che permette di progettare in base alla funzionalità di ciò che si va a rappresentare; copertine di libri, riviste, schermi di computer, immagini di opere d’arte incorniciate, decalcomanie, superfici uniche, imballaggi in miniatura, borse della spesa e altro ancora.
La progettazione con tale software e la realizzazione con questi materiali danno vita a uno spazio su misura in miniatura.

Ma perché la miniatura anziché un semplice e meno impegnativo disegno o rendering CAD?

.. penso che le abilità siano la parte più impressionante. Una cosa è avere un’idea per una struttura, ma poi realizzarla effettivamente da materie prime ed essere in grado di tenerla e mostrare che è la mia parte preferita

Per tutte le opere di questo grande artista del minuscolo, qui il link alla sua pagina ufficiale.

Photo credits: @Phillip Nuveen

servizio segnalatoci da Antonella Galimberti