Il design visto da un altro punto di vista, attraverso lo sguardo dei propri protagonisti. Torna a Milano dal 21 al 24 ottobre il Festival che dal 2013 ha portato più di 800 film dedicati al design e l’architettura contemporanei.
MDFF torna in città con un’edizione phygital, oltre 50 titoli tra documentari, inchieste, biopic, fiction e film d’animazione.
Lunedì 18 ottobre l’inaugurazione alla Triennale di Milano con la première mondiale del film The importance of being an architect che attraverso lo sguardo di Antonio Citterio, uno dei designer italiani più noti nel panorama internazionale, e di Patricia Viel, co-fondatori dello studio milanese di architettura ACPV, che ci conduce alla visione della progettazione nell’architettura di domani.

Gli oltre 50 titoli saranno divisi nelle categorie Architecture, Art Of Thinking, Biography, Bloom, Design, Sustainability e Urban Life.

La nona edizione di Milano Design Film Festival, a cura di Silvia Robertazzi e Porzia Bergamasco, ha per tema RESET, a suggerire la necessità collettiva di un nuovo inizio.
Un’edizione in versione phygital, con proiezioni e incontri in presenza e aperti al pubblico in vari luoghi della città – dal quartier generale del Festival al Teatro Franco Parenti a Villa Scheibler, dalla cascina ottocentesca trasformata nella sede di LOM (Locanda Officina Monumentale) alla sede milanese dell’Ordine degli Architetti.
Agli eventi in presenza si aggiunge il palinsesto di film in streaming su milanodesignfilmfestival.com.

Per questa edizione il ruolo di guest curator è stato affidato agli architetti Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, dello studio Barreca & La Varra di Milano, che hanno proposto una rassegna intitolata CIAK IN ITALY: registi stranieri nel paesaggio italiano.

Al duo di designer Formafantasma (Andrea Trimarchi e Simone Farresin) è stata commissionata la sezione Bloom, una attenta analisi del rapporto odierno tra uomo e natura.

Sabato 23 ottobre dalle ore 10 al Teatro Franco Parenti (Sala Grande) si terrà una giornata di film e talk dedicata a LETTERA APERTA, un’iniziativa per promuovere la mobilitazione pubblica “La città cambia, cambiamo le città”. Il progetto, nato per volontà degli architetti Andrea Boschetti e Alfonso Femia, rappresenta l’inizio di una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare addetti ai lavori e cittadini sulla necessità di sviluppare adeguati strumenti normativi, politico – amministrativi e culturali, per sostenere le opportunità offerte dal Recovery Fund con il PNRR italiano. Nella Lettera Aperta sono state individuate otto azioni per sollecitare un intervento strutturale per lo sviluppo urbano, la prevenzione e cura del territorio.

È possibile firmare l’appello su milanodesignfilmfestival.com

www.milanodesignfilmfestival.com