È un Natale pop, colorato e dinamico quello che il mondo del Design propone per il 2025: idee regalo che strizzano l’occhio all’ironia, si muovono tra linee sinuose e giochi di trasparenza, riflettono luci, sogni e un pizzico di spensieratezza. Oggetti che non si limitano a completare un interno, ma che raccontano mondi e visioni.

Le idee regalo di design per il Natale 2025: quando il pop diventa ironico

Moroni Gomma stupisce con proposte iconiche frutto di un elaborata ricetta. Gli ingredienti? Il romanticismo delle estati italiane, una spolverata di gusto vintage e abbondante ironia. La collezione Dolce Vita di DOIY è il regalo perfetto per strappare un sorriso e rallegrare gli interni domestici. Direttamente dal mondo del food omaggia la pasta fresca, icona intramontabile della tradizione italiana, trasformandola in oggetti giocosi e sorprendenti.

Collezione Dolce Vita di DOIY per Moroni Gomma, Portacandela Farfalle/Macaroni
Collezione Dolce Vita di DOIY per Moroni Gomma, Portagioie pomodoro
Collezione Dolce Vita di DOIY per Moroni Gomma, Vaso fusilli
Collezione Dolce Vita di DOIY per Moroni Gomma, Scatola Ravioli

Gli amanti dell’ironia andranno pazzi per le stampe Timidissen. Anch’esse calate perfettamente nel mondo food, nascondono un pizzico di cinismo pungente nella dolcezza di famosi cioccolatini e caramelle.

Stampe Timidissen di Moroni Gomma, Poster “Taci”
Stampe Timidissen di Moroni Gomma, Poster “Roxanax”

Chi ama colori vivaci e un’irriverenza giocosa sceglierà invece Danza: la collezione rielabora gli oggetti disegnati da Jaime Hayon per Bosa. Un festoso ballo in maschera che celebra venticinque anni di collaborazione. La collezione comprende tavolini e orologi che strappano un sorriso, donano un tocco di colore e giocano con tempo e spazio, e forse anche con chi li utilizza.

Collezione Danza di Jaime Hayon per Bosa. Photo credit @Nadia Moro

E se il colore non è mai troppo, come non menzionare la collezione di Vasi Jambo di Serena Confalonieri in collaborazione con Ocean Sole.

Oggetti senza tempo, oggetti sul tempo, oggetti per il tempo

Kartell guarda al passato per dialogare con il futuro, restituendo nuova vita a grandi icone. DN28 di Joe Colombo nasce dall’incontro tra il progetto originario del 1967, materiali riciclati e una cura minuziosa dei dettagli.  La palette di colori è elegante, sofisticata e trendy: Bordeaux, Verde bosco, Tortora, Arancio, Petrolio, Senape, Bianco, Nero.

Anche la rivisitazione cromatica del Portariviste disegnato da Giotto Stoppino riflette equilibrio e ricercatezza. Colori equilibrati, pieni, eleganti, nella cui opacità risiede tutta la contemporaneità che rendono questo oggetto perfetto negli interni di ieri e di oggi.

Kartell, KD28, design di Joe Colombo
Kartell, Magazine Rack, design di Giotto Stoppino

La collezione Nuvola di Giorgetti, nata dall’estro del Direttore Artistico Giancarlo Bosio, indaga il concetto di tempo attraverso tre piccoli oggetti: un accessorio, uno svuotatasche e un portavaso. Il leitmotiv è il Cavallo che Sogna, simbolo dell’incontro tra mondo onirico e la forza naturale. Nuvola è una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul potere evocativo degli oggetti.

“Non è un cavallo lanciato nella corsa per fuggire, bensì un cavallo che sogna, che crea mondi interiori.”
Giancarlo Bosio

Collezione Nuvola di Giancarlo Bosio per Giorgetti

Nella stessa riflessione sul tempo trova spazio anche Haik di Pianca, il tavolino/sgabello firmato da Emilio Nanni. Un oggetto che sembra sfuggire alle mode grazie alla sua essenzialità scultorea. Una perfetta integrazione di forme geometriche capace di riflettere la luce nelle sue versioni metalliche o di inserirsi con discrezione nella variante bianca.
L’artigianalità del processo, rende ogni pezzo unico.

Haik è eclettico, utilizzabile come tavolino, comodino o sgabello, ma soprattutto è un complemento d’arredo riconoscibile, un piccolo tocco d’arte destinato a rimanere nel tempo.

Pianca, Haink, design di Emilio Nanni

Tra gli oggetti che raccontano il tempo non poteva mancare W., la reinterpretazione contemporanea della classica sedia Windsor firmata da Fabrizio Gallinaro per Billiani 1911.
È ridotta all’essenza già dal nome. Nasce da un processo di sottrazione che alleggerisce la materia e ripensa le proporzioni, lasciando emergere l’equilibrio tra linee, inclinazioni e ritmo dei listelli.
Nella versione a dondolo, W. diventa un vero invito alla pausa: un movimento lento, quasi meditativo, che riconnette al pensiero e alle sensazioni.

Billiani 1911, W. design di Fabrilio Gallinaro

Il Natale 2025 porta quindi con sé un messaggio chiaro: il design non è più soltanto estetica, ma un gesto di cura. È la scelta di oggetti che parlano al nostro quotidiano, che sanno farsi ironici quando serve leggerezza e d’altra parte profondi quando raccontano storie di memoria, artigianalità e tempo.

Che si tratti di un complemento pop che strappa un sorriso o di un pezzo destinato a durare negli anni, ogni regalo diventa un modo per costruire piccoli rituali domestici, per donare bellezza e, in fondo, per lasciare un segno.

Perché sotto l’albero, più che un oggetto, ciò che regaliamo davvero è un frammento del nostro modo di vedere il mondo.


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