Con la collezione GREJSIMOJS, IKEA riafferma una posizione chiara che ne rinnova la “metafisica del ludico”: il gioco non è affatto un’attività marginale, ma piuttosto un bisogno umano essenziale in tutte le fasi della vita.
Composta da 33 oggetti d’uso quotidiano, la collezione nasce dalle ricerche del Play Report IKEA e traduce in forma progettuale un dato concreto: bambini e adulti oggi giocano meno, non per mancanza di desiderio, ma per carenza di tempo, spazio e ispirazione all’interno della casa.
Il nome GREJSIMOJS, termine colloquiale che significa “coso”, introduce così un approccio libero e non gerarchico al design, dove l’oggetto non impone una funzione unica bensì invita all’interazione, all’immaginazione e alla condivisione.


La casa come infrastruttura sociale del gioco
Secondo il Play Report IKEA, il 54% dei genitori vorrebbe giocare di più con i propri figli, ma incontra ostacoli concreti nella quotidianità domestica. GREJSIMOJS, nel tentativo di rispondere a questa esigenza, mira a integrare il gioco negli spazi esistenti, senza per questo richiedere ambienti dedicati o momenti separati.
Sedute, tappeti, lampade e contenitori diventano quindi elementi che favoriscono naturalmente il gioco fisico e sensoriale, contribuendo alla riduzione dello stress, allo sviluppo della creatività e alla connessione tra le persone, come indicato dalle ricerche IKEA.


Oggetti quotidiani progettati per stimolare l’interazione
La sedia MAMMUT rivestita in peluche, i contenitori a forma di animale, il pouf con contenitore e la lampada-giraffa sono esempi di come la funzione rimanga centrale e, allo stesso tempo, venga arricchita da forme, consistenze e colori che invitano al contatto e all’uso in comune: il gioco si rivela dunque come “incorporato”, e non semplicemente aggiunto, al gioco.
Inclusività generazionale e fine delle gerarchie domestiche
GREJSIMOJS nasce per essere impiegata da bambini e adulti, superando la separazione tradizionale tra arredi “per grandi” e oggetti “per piccoli”. Come afferma Anna Granath, Range Identity Leader di IKEA, la collezione è pensata per essere parte integrante dell’arredamento anche quando i bambini sono andati a letto.
Questa scelta riflette una visione sociale precisa: la casa come spazio condiviso, dove il gioco non viene confinato ma riconosciuto come esperienza valida per tutte le età.

I Playtypes IKEA: il gioco come strumento di apprendimento continuo
Alla base del progetto si trova il framework IKEA Playtypes, che individua cinque stili di gioco: Esplorazione, Creazione, Immaginazione, Movimento e Competizione. Questi modelli, osservati nei bambini, vengono applicati anche agli adulti, riconoscendo il gioco come strumento fondamentale per continuare ad apprendere lungo tutto l’arco della vita.
GREJSIMOJS traduce questi principi in oggetti che stimolano curiosità, azione e partecipazione, senza imporre modalità d’uso rigide e standardizzate.

Progettare per vivere meglio la quotidianità
I designer coinvolti hanno lavorato con un invito esplicito a “giocare” durante il processo progettuale, attingendo a ricordi personali e trasformandoli in oggetti accessibili e privi di divieti. Il risultato è stato una collezione che non grava ulteriormente i genitori e che, di contro, inserisce il gioco come parte integrante del quotidiano.
Disponibile da febbraio 2026, GREJSIMOJS si inserisce pertanto nel percorso di IKEA come progetto di design sociale, in cui l’abitare diventa uno strumento concreto per migliorare il benessere giornaliero delle persone, partendo da un verbo semplice e universale: giocare.
Photo courtesy IKEA
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