Ci sono materiali usati ed abusati nel mondo del design. Questo è chiaro ed evidente. Il cemento ad esempio, non solo fondamenta delle nostre abitazioni ma anche nuovo modo per arredare.
Ma basta poco per ribaltare il punto di vista che tutti abbiamo su un semplice materiale.

È quello che ha fatto il designer Francesco Feltrin nel suo progetto Burnout, intrapreso durante il secondo anno del master in Design Products al Royal College of Art, lavorando sullo studio della plasticità e versatilità del calcestruzzo.
Da qui nasce l’idea di creare oggetti su piccola scala utilizzando in modo innovativo questo materiale.

Ispirato dalla tecnica utilizzata dall’architetto svizzero Peter Zumthor per la Cappella Bruder Klaus, Feltrin ha creato degli oggetti di design su piccola scala, utilizzando in modo innovativo il calcestruzzo decorativo di Ideal Work.

A questo ha aggiunto il fuoco, elemento essenziale di questa collezione.
“Bachelard definisce il fuoco come qualcosa tra scienza e poesia, che è esattamente il punto in cui mi sono concentrato per il mio lavoro. In questo progetto il fuoco è stato effettivamente usato come uno strumento originale per scolpire i miei pezzi. Il processo di Burnout va nella direzione opposta a quella di un processo creativo comune, dove l’aggiunta, l’incollaggio e la saldatura sono possibili modi tradizionali per realizzare un oggetto; Burnout parla di progettare il vuoto che verrà poi cesellato dal fuoco” spiega l’artista.

Riuscire a vedere quello che gli altri non vedono: questa si può definire arte. La capacità di cogliere qualcosa nel profondo, in uno sguardo, in un colore, o in un materiale e di adoperarlo per creare qualcosa di unico e irripetibile.

Le opere di Burnout sono così create mediante la produzione di una forma utilizzando legno e carta di giornale inseriti in uno stampo, in cui viene successivamente inserita la soluzione cementizia. Alla fine, l’interno contenente la carta viene bruciato, ma un piccolo strato rimane saldo, e così un materiale fragile, che nasce come usa-e-getta e destinato a sparire tra le fiamme, rimane e diventa qualcosa che potrebbe durare per decenni.

Il progetto Burnout è stato presentato al London Design Festival 2018, Decorex 2018, Collect 2019, Salone del Mobile 2019 e London Design Festival 2019.