Un tappeto di design nato da uno schizzo
Nel panorama del design contemporaneo, pochi oggetti riescono a raccontare il processo creativo con la stessa immediatezza di Doodle, il tappeto disegnato da Paola Navone per Kasthall. Nato come segno spontaneo su carta, Doodle è la traduzione tessile di un gesto rapido, istintivo, naturale: una linea che si muove libera, senza una forma prestabilita, e che proprio per questo sprigiona energia e dinamismo.
Presentato per la prima volta nel 2012, il tappeto Doodle si distingue fin dall’inizio per la sua forte presenza grafica e per una forma fluida che rompe con la tradizione geometrica della tappetistica.
Un oggetto che non si limita a decorare lo spazio, quindi, ma che piuttosto lo attraversa, lo interpreta, lo anima.
Paola Navone e il valore del gesto
Il lavoro di Paola Navone è da sempre caratterizzato da un approccio istintivo e sperimentale al progetto.
Architetto, designer e art director, Navone ha costruito una carriera internazionale muovendosi con disinvoltura tra artigianalità e industria, con materiali diversi, tra varie culture.
Con Doodle, quest’attitudine emerge con chiarezza: il tappeto nasce infatti come un’idea astratta, espressa mediante pennellate spesse e irregolari che ricordano l’inchiostro su carta. La prima versione, in bianco e nero, rende esplicito questo riferimento grafico, sottolineando il legame diretto tra disegno e oggetto finale.
«Doodle è un tappeto senza una forma precisa — uno schizzo astratto, tracciato con mano rapida»
(Paola Navone)

L’arte tessile di Kasthall
A dare corpo e profondità al segno di Navone, però, è anche il proverbiale savoir-faire di Kasthall, storica azienda svedese specializzata in tappeti di alta gamma. Realizzato a mano con una lavorazione taftata cut and loop, Doodle impiega lana e lino per creare un effetto di doppia altezza che ha il merito di amplificare il senso di movimento all’interno del disegno.
Questa tecnica permette così al tratto di emergere dalla superficie, generando un dialogo continuo tra pieno e vuoto, tra linea e fondo. Il risultato che ne scaturisce è un tappeto che, a seconda della luce e del punto di vista, invita continuamente a cambiare percezione conservando, d’altro canto, una forte, costante identità visiva.
Le nuove varianti colore in edizione limitata
A distanza di anni dal suo fortunato debutto, Paola Navone ha deciso di tornare su questo progetto introducendo tre nuove varianti di colore: Lime, Prune e Choco. Ogni versione è stata proposta in un’edizione limitata di trenta esemplari, rafforzando il carattere esclusivo del tappeto.
Il colore, in queste nuove edizioni, non si limita a essere un semplice elemento decorativo, bensì diventa parte integrante dello stesso gesto creativo: la linea assorbe la tonalità, ne restituisce la profondità e ne amplifica l’energia, trasformando il tappeto in una vera e propria soglia espressiva.
Un tappeto che dialoga con lo spazio
Grazie alla sua forma irregolare e alla forte carica grafica, Doodle si inserisce compiutamente nell’ambito degli interni contemporanei, residenziali o contract. È, in effetti, un tappeto di design pensato per chi cerca un elemento capace di rompere la staticità dello spazio, introducendo movimento e personalità.
Posizionato in un living, in uno studio creativo o in un ambiente hospitality, Doodle diventa un punto focale, un segno che racconta una storia di creatività, materia e gesto.

Doodle di Paola Navone rappresenta, dunque, un esempio emblematico di come il design possa nascere da un’intuizione semplice e trasformarsi, grazie all’artigianalità e a un’attenta ricerca sui materiali, in un oggetto senza tempo.
Doodle è un tappeto che non segue le regole, ma che le riscrive attraverso la purezza attiva del gesto libero.
Photo credits ph. Gothia Reklam
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