Quando si parla di design italiano applicato all’illuminazione d’interni, pochi nomi risuonano con lo stesso peso di Gino Sarfatti. Uno dei suoi progetti più rappresentativi, oggi reinterpretato da Astep, è Model 262: una lampada da parete/soffitto che celebra la luce nella sua forma più pura.

Un’icona modernista del lighting design

La Model 262 nasce nel 1971 dalla visione di Sarfatti, maestro del design di illuminazione e fondatore di Arteluce — atelier storico che ha rivoluzionato il mondo delle lampade nel dopoguerra.
Il principio alla base di questo progetto è semplice e radicale: mettere la luce al centro della scena. Invece di nascondere la sorgente luminosa, Sarfatti la esalta, trasformando la lampadina stessa in protagonista.

Design essenziale e funzione luminosa

La luce diffusa dalla Model 262 è resa possibile grazie a un riflettore concavo in alluminio, che incornicia la lampadina e ne amplifica la qualità luminosa con grande eleganza. Il risultato è un’illuminazione morbida, diffusa e dal carattere equilibrato, perfetta per ambienti residenziali contemporanei o spazi di lavoro di gusto sofisticato.

Le caratteristiche tecniche

La Model 262 si distingue per un riflettore in alluminio satinato di alta qualità, un materiale scelto non solo per la sua eleganza sobria ma anche per la sua capacità di amplificare e diffondere la luce in modo omogeneo. È compatibile con lampadina E27 LED fino a 7W, una soluzione contemporanea che garantisce efficienza energetica e una temperatura colore calda di 2700K, ideale per creare atmosfere accoglienti e rilassanti. Con un diametro di circa 46,8 cm e una profondità di 16 cm, mantiene una presenza scenica importante ma equilibrata, mentre il peso contenuto – poco più di un chilogrammo – ne facilita l’installazione sia a parete sia a soffitto, rendendola estremamente versatile nei contesti progettuali.

Un progetto oltre il tempo

Pur essendo nata negli anni ’70, la Model 262 rimane attuale. La scelta di materiali nobili, l’attenzione all’esperienza luminosa e il rispetto dell’estetica modernista la rendono una lampada che non teme il passare delle mode.
Inoltre, Astep ha inserito questa lampada nella sua Gino Sarfatti Collection, una serie di re-edizioni che onorano il lavoro del designer italiano reinterpretandolo con tecnologie di illuminazione contemporanee.

Perché scegliere oggi Model 262 per un progetto d’interni

Scegliere la Model 262 di Astep significa introdurre in un ambiente un oggetto che unisce qualità luminosa e valore culturale. La luce, morbida e ben calibrata, valorizza superfici e volumi senza risultare invasiva, contribuendo a costruire un’atmosfera raffinata e misurata. Il design essenziale dialoga con interni minimalisti così come con spazi più classici, diventando un segno grafico discreto ma riconoscibile. Non è soltanto una lampada: è un progetto storico che porta con sé la visione radicale di Gino Sarfatti e la tradizione dell’illuminazione italiana, reinterpretata con tecnologie contemporanee. In un progetto d’interni, significa scegliere un equilibrio perfetto tra funzione e memoria, tra innovazione e permanenza.

Photo courtesy Astep


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