Ancora incantati dal Norwegian Arctic Museum che sorgerà a Tromsø, rimaniamo in ambito culturale e ci spostiamo in oriente, precisamente nella città di Shenzhen, in Cina, dove è appena stato rivelato il vincitore del concorso per la realizzazione del Museo di Storia Naturale. La competizione ha registrato più di 70 partecipanti, prevalentemente cordate di diversi studi provenienti da ogni parte della terra, ed ha premiato il lavoro presentato da B+H Architects, 3XN e Zhubo Design.

Il progetto vincitore prevede un volume sinuoso molto particolare, di quelli che certamente andranno ad intasare i social dei visitatori di tutto il mondo, che riprende la forma di un fiume e dal quale prende ispirazione anche per il nome: Delta. Tale scelta ben si integra con il contesto, caratterizzato dalla presenza del lago Yanzi e dalla vegetazione rigogliosa. Le linee curve permettono la creazione di spazi dalle diverse ampiezze, chiamati ad ospitare attività e funzioni non solo museali.

L’obiettivo del progetto è infatti quello di plasmare un edificio che non sia un semplice museo rivolto al singolo visitatore, bensì uno spazio che diventi punto di riferimento e di ritrovo per la città, facilmente fruibile anche a coloro che non intendono partecipare alla visita dell’esposizione interna. La copertura dell’edificio diventa un percorso panoramico lungo il quale godere del paesaggio e della natura, mentre una rete pedonale secondaria collega ed attraversa il parco circostante.

La struttura, con i suoi 42.000 metri quadrati di spazio espositivo, diventerà il più grande museo di storia naturale della Cina meridionale e sarà parte integrante di un macro-processo di diffusione culturale all’interno della regione. Nei prossimi anni, infatti, sorgeranno spazi museali, un’opera house ed altri edifici dedicati all’apprendimento.

Nei render pubblicati dagli studi possiamo vedere come un lontano cugino del nostro Arthur abbia contribuito a convincere la giuria delle qualità di questo progetto.