Firmato dallo Studio RPBW con TAMassociati, in collaborazione con Milan Ingegneria e Performance iN Lighting per l’illuminazione, questo nuovo ospedale per bambini sorge a Entebbe, nello stato africano dell’Uganda.
Un progetto frutto dell’amicizia tra Renzo Piano e Gino Strada, innovativo e rispettoso dell’ambiente, mosso – come racconta lo stesso Piano – dall’approccio sostenibile declinato in ogni scelta, dai principi costruttivi delle case tradizionali alla progettazione del verde, con l’affaccio sul Lago Vittoria e un giardino di 350 alberi, elemento fondamentale per il recupero e la guarigione dei piccoli pazienti.

Un’architettura, quella del Centro di Chirurgia pediatrica, che tra la bellezza del luogo, l’armonia tra luce naturale e artificiale (attraverso soluzioni Led a risparmio energetico, in grado di durare nel tempo e favorire il comfort dei pazienti nelle camere di degenza e una migliore visibilità del personale ospedaliero nelle sale operatorie) e tra spazi interni ed esterni, rappresenta un valore fondante, impegnativo. 

Una struttura ospedaliera che offre cure gratuite a bambini con necessità chirurgiche provenienti da tutta l’Africa: conta 72 letti di corsia, 3 sale operatorie e tutti i servizi diagnostici e ausiliari necessari al suo funzionamento. Sulla leggera struttura metallica, ricercata dai progettisti, si poggia anche un importante impianto fotovoltaico.

Per chi volesse approfondire il progetto, può trovare una ricca monografia “Emergency Children’s Hospital. L’ospedale dei bambini, Entebbe” – presentata lo scorso gennaio alla Giudecca da Emergency Venezia – edita da Fondazione Renzo Piano e curata da Lia Piano ed Elena Spadavecchia.
Un corpus di 118 disegni inediti, di cui 51 schizzi di Renzo Piano, varianti di progetto e dettagli inediti, 57 foto del team al lavoro e del cantiere in ogni sua fase, e 33 foto del progetto finito.

Photo credits: ©Marcello Bonfanti