Si purtroppo lo sappiamo…l’estate sta finendo, anzi è praticamente finita. Chi prima e chi dopo siamo ormai tutti tornati nelle nostre città e le vacanze sono ormai un bel ricordo.

Ma la ripresa della routine di tutti i giorni non mi ha di certo tolto dalla testa un sogno, lucido e bellissimo, che mi accompagna sempre. Non solo d’estate.

Il sogno che abbiamo più o meno tutti: una villa meravigliosa e principesca; che sia al mare, in collina o in montagna.

Le regole sono poche ma abbastanza chiare.

Vista da favola, stanze enormi, giardini paradisiaci…e possibilmente una piscina dove rilassarsi e nuotare.

Che sia a Novingrad o nella splendida cornice del Lago di Como poca importa, ad ognuno scegliere la meta del proprio sogno.

Si perché nell’immaginario comune la villa da sogno è al mare, con vista fantastica sul blu infinito.

Un bel casale su una collina toscana o un meraviglioso chalet a Bolzano sono alternative ugualmente poetiche e piene di fascino.

Perché il nostro sogno non è la villa in sé, ma soprattutto l’idea di pace e interiorità che questa rappresenta.

Ville eleganti e romantiche dimore che spesso hanno ospitato illustri letterati e viaggiatori. Case che hanno un valore non solo economico ma soprattutto architettonico e paesaggistico senza eguali.

Lo so sto sognando, stiamo sognando, ad occhi aperti. Ma in fondo cosa costa sognare?

A noi basta pensare per aprire la nostra testa, abbandonare le nostre scrivanie e catapultarci in questi paradisi terrestri.