Nell’ormai lontano 1990 Michael Crichton ha raccontato al mondo le possibili conseguenze del riportare in vita i dinosauri. Pochi anni più tardi, nel 1993, Steven Spielberg e Universal Pictures hanno reso ancora più chiara la questione con l’uscita del film Jurassic Park (che avrebbe cambiato per sempre la vita del sottoscritto). Nel 2015, qualcuno ha pensato bene di affidare a dei dinosauri la gestione di un intero albergo. Parliamo del Henn Na Hotel di Tokyo, che negli anni è diventata una vera e propria catena con diverse strutture ricettive distribuite all’interno della città.

Un dinosauro gentile ti consegna le chiavi della stanza

Naturalmente non stiamo parlando di veri dinosauri (purtroppo), ma di raffinate riproduzioni robotiche appositamente studiate per accogliere ospiti e occuparsi di tutte le faccende che richiede la normale gestione di un albergo. La filosofia di Henn na infatti è quella di ridurre al minimo il coinvolgimento umano, così da contenere le spese e, a loro detta, rendere efficiente al massimo la struttura.

Un laboratorio di sperimentazione in continua evoluzione

La catena è determinata a rimanere al passo con le innovazioni tecnologiche e difatti, nelle recenti strutture inaugurate, persino i robot si sono trasformati in ologrammi governati dall’intelligenza artificiale. I raptor, padroni della reception, ora si mostrano decisamente più sciolti e disinvolti, forse anche per merito dei quasi 10 anni di esperienza accumulati nel settore. A questi sono stati affiancati anche personaggi antropomorfi ispirati ai celebri manga giapponesi. Insomma, ce n’è per tutti i palati.

Il giusto equilibrio tra efficienza e comfort

Aldilà della curiosa scelta di assumere solo lavoratori con almeno 65 milioni di anni o provenienti da universi paralleli, gli alberghi offrono una ricchissima scelta di servizi e proposte di intrattenimento. Ci sono alcune camere a tema, ovviamente anche quelle dedicate ai dinosauri, e altre caratterizzate da un design più sobrio e internazionale (qui se ne possono vedere alcune). Dopo gli esperimenti dei primi anni, però, sono ritornate dietro ai banchi ckeck in anche persone vere, decisamente più flessibili e accomodanti, per affiancare i robot nella gestione degli imprevisti e delle richieste degli ospiti. Una decisione che ci dona speranza. Forse un giorno anche un vero velociraptor affiancherà il suo cugino robotico.

Photo credits: Courtesy of Henn Na Hotel


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