Una location unica nel cuore pulsante di Milano e un menù che sfuma tra le tradizionali signatures dell’aperitivo milanese ed una mixology experience all’insegna della sperimentazione.
La storia di questo locale ci riporta ai primi anni del 900′, quando nell’iconica Galleria Vittorio Emanuele II, in Piazza Duomo, Davide Campari aprì il “Camparino”.

106 anni dopo, nel 2021, Camparino in Galleria entra nella classifica più ambita dai bar di tutto il mondo – “The World’s 50 Best Bars” – posizionandosi al ventisettesimo posto. Un riconoscimento e una celebrazione della cocktaillerie italiana e di simboli come l’Americano, il Negroni e il Campari Seltz.

“Poco dopo aver festeggiato i 106 anni di Camparino, ci riempie ancor più di orgoglio essere qui oggi per celebrare un grande traguardo che vede premiati gli sforzi di tutto il team. Sin da subito abbiamo accolto la sfida, e insieme la grande responsabilità, di gestire quello che non è semplicemente un locale, ma piuttosto uno storico punto di riferimento per la città e, oggi, anche grazie al nostro lavoro, rappresenta la massima qualità e il più alto livello di innovazione nel mondo della mixology. Dopo l’impegno incessante che da anni ormai mettiamo in ogni servizio, vedere il Camparino incoronato come 27° bar al mondo ci ripaga di tutto questo e ci sprona a ricercare l’eccellenza nel nostro lavoro ogni giorno di più.”

Come avrete capito, da Camparino potrete provare l’aperitivo italiano per eccellenza, degustando uno dei grandi classici o creazioni più elaborate del menù mixology come Bifronte, Triplice Evviva o Paesaggio quasi tipografico. Il tutto accompagnato da un’atmosfera elegante e confortevole, sia che vi accomodiate nello storico Bar di Passo o nella più moderna Sala Spiritello, al piano superiore. Entrambe queste sale, sono il frutto di un progetto di restyling avviato nel 2019, firmato da Piero Lissoni e da un design team di eccellenza. Il restauro ha evidentemente previsto un approccio conservativo per poter preservare la storicità e il codice stilistico di Camparino in Galleria.

“Il progetto di styling e art consultancy si sviluppa intorno alla volontà di interpretare in chiave moderna non solo l’identità molto caratterizzata del brand Campari ma anche il grande patrimonio culturale della loro storia. Il concetto principale alla base dell’intervento è lo storytelling: materiali moderni con finiture fortemente caratterizzanti raccontano e interpretano non solo i prodotti di ieri e di oggi del brand ma anche il suo rapporto con il mondo dell’arte nel tempo. In particolare dai manifesti che l’artista Depero ha realizzato per l’azienda negli anni ‘20 sono state ricavate sagome di personaggi e forme che si animano e interagiscono con i prodotti in vari punti del locale. Prodotto, tradizione, identità sono stati tradotti in una moderna eleganza che non rinuncia a un tocco di inaspettato.

Credits: © Camparino in Galleria Website & Instagram Page