LEGO [danese leggodt]. – Giocare bene

Tim Brooks, vicepresidente per la responsabilità ambientale di Lego Group, ha affermato che la sfida più grande a oggi è “ripensare e innovare nuovi materiali che siano durevoli, resistenti e di alta qualità come i nostri mattoni esistenti e che si adattino agli elementi Lego realizzati negli ultimi 60 anni“.

L’azienda danese ha fino ad oggi prodotto miliardi di mattoni all’anno, la maggior parte dei quali da una tipologia di plastica chiamata ABS che conferisce loro “potenza di frizione”, aiutandoli a stringere insieme.

La sostituzione di questo materiale è necessaria ed inevitabile e Lego ha mostrato la sua evoluzione con i primi mattoncini realizzati con bottiglie di plastica riciclate, rivelando che la creazione dei set interi avverrà entro due anni con l’auspicio di essere completamente plastic free entro il 2030.

I prototipi di mattoncini 4×2 sono stati realizzati con plastica PET realizzata da bottiglie scartate con additivi per conferire loro la forza delle parti Lego standard.
In media, ogni bottiglia di plastica da 1 litro utilizzata nel processo fornisce materiale sufficiente per 10 mattoncini Lego 4×2.

Tim Brooks ha aggiunto: “Ci impegniamo a fare la nostra parte nella costruzione di un futuro sostenibile per generazioni di bambini. Vogliamo che i nostri prodotti abbiano un impatto positivo sul pianeta, non solo con il gioco che ispirano, ma anche con i materiali che utilizziamo. Abbiamo ancora molta strada da fare per il nostro viaggio, ma siamo soddisfatti dei progressi che stiamo facendo“.

Photo credit: images courtesy of LEGO