Siamo in Mozambico, più precisamente sull’isola Benguerra, ovvero la seconda isola per dimensione dell’arcipelago Bazaruto. Nota per i suoi resort di lusso circondati da spiagge bianche, foreste, savane e fonti d’acqua dolce, l’isola è un paradiso terrestre che nell’estate del 2020 inserirà nel suo “habitat” un nuovo resort tanto innovativo quanto eco-compatibile e in armonia con la matura: il Kisawa Resort.

Si tratta di un complesso di edifici realizzato grazie alla stampa in 3D creando nuovo materiale che unisce sabbia e acqua salata, entrambe risorse locali della stessa isola. È con questo nuovo materiale che le facciate, le piastrelle e altri componenti edilizi dei bungalow sono stati progettati, unendo le forze con l’artigianato locale per quanto riguarda elementi come tessuti e tappezzeria.

Nell’area sorgono dodici bungalow di 230 metri quadri attorno ai 150 metri di dune, acque cristalline e rinomati siti subacquei per ammirare balene o tartarughe marine autoctone. Oltre ai bungalow, il Kisawa Resort è composto da ristoranti, bar, palestra e campi da tennis e una spa.

Al Kisawa Resort l’innovazione tecnologica si fonde a un design particolarmente pensato per il paesaggio naturale del territorio. In questo modo l’estetica si fonde alla preservazione dell’ambiente, per cui il residence è stato realizzato con il supporto scientifico del centro di ricerca Bazaruto Center for Scientific Studies in modo da mantenere un equilibrio armonico tra uomo e natura.

Che dire? Sappiamo tutti che ormai la stampa 3D è in continuo progredire, ma è un piacere constatare che per una volta, assieme alla cura nel design, l’attenzione all’impatto ambientale sia stata fondamentale nella progettazione e costruzione di resort di lusso, specialmente su un’isola dall’ecosistema ricco come quello di Benguerra.