Visitando la mostra su Enzo Mari alla Triennale di Milano, a un certo punto si resta col naso all’insù; illuminati e incuriositi da un’opera fanciullesca e quasi inusuale.
Così, scopriamo che l’installazione luminosa “Lo zoo di Enzo” non è propriamente di Mari, bensì un omaggio, creato appositamente, della lighting designer Nanda Vigo.

© Archivio Nanda Vigo – Foto Courtesy


Vigo – anche lei purtroppo, come il maestro Mari, scomparsa lo scorso anno – reinterpreta con la luce due dei lavori più celebri di Mari, i 16 animali e i 16 pesci; giochi didattici a incastro in legno prodotti dall’azienda Danese Milano. Il progetto luminoso è dato dalla realizzazione degli animali del suo zoo grandi circa 2 metri x 2 metri, in tondino di ferro con Led di svariati colori.

© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

Non potendo chiedere a Nanda degli aneddoti su quest’opera, è interessante conoscere un ricordo, condiviso da Stefano Boeri: “Preparando la mostra su Mari, abbiamo deciso di commissionare a Nanda Vigo uno spazio dedicato ai bambini. Ricordo il primo incontro, quando entrando nello spazio e iniziando a ragionare su Mari, Nanda si è illuminata dicendo: ‘Vorrei fare un coniglio di luce, perché il coniglio è l’unico animale che Enzo non ha disegnato’.

E allora, come lode a questa grande donna e artista all’avanguardia, non possiamo che, puntando gli occhi all’insù, immaginare un grande coniglio – rosa, blu, verde! – che ci guarda e illumina la vita.