Oporto, Portogallo 2019: “Suspended matter box” è uno degli ultimi lavori firmati dallo studio portoghese MMV.

Ci troviamo, per l’esattezza, a Felgueiras in un ambito territoriale in cui si percepisce la tradizionale tipologia edilizia del luogo.
Tra i paesaggi molto rurali,  viene commissionata all’architetto Miguel Marques Venâncio (MMV) la ristrutturazione e ampliamento di un ristorante con un linguaggio architettonico quanto più simile al contesto e che ospiti al suo interno un cultural center.
Lavorare su un progetto già in parte esistente e riuscire a convertirlo in elemento di forte identità per il luogo rappresentano i due principali aspetti che hanno subito spinto l’architetto a buttarsi a capofitto su questa “sfida”.  
Miguel Marques Venâncio decide dunque di prendere come riferimento i blocchi volumetrici rettangolari della preesistenza e alzare l’intero volume da terra, rafforzando la forte presenza paesaggistica, senza interferire con la natura stessa del luogo.

L’edificio è un monolite con rivestimento in acciaio corten, in ogni suo dettaglio esterno.

Il progetto si identifica per la sua materia leggera, per il suo purismo formale dato da una serie di elementi a basso impatto visivo e materico.
All’interno le grandi vetrate annullano completamente la componente artificiale,

ma soprattutto la materia e la massa qui diventano paesaggio dentro uno spazio chiuso, relegando il progetto ad una singolarità ed identità unica: si tratta di una scelta radicale, quella di inserire nel soffitto della sala eventi principale una maglia metallica che ricorda i venti e le correnti.

Suspended matter box è un’architettura contemporanea ma senza tempo, che si svuota dei canoni dell’eccesso per ripristinare il rapporto con il contesto.

“Un’architettura che sfida le convenzioni è un’architettura che possiamo amare per molti decenni”.  MMV