Vi ricordate di quando si giocava a pallone per strada, ed arrivava il classico urlo del negoziante di turno “Ragazzi, ve lo scoppio!”?
Speriamo che così non accada nel centro di Varsavia, dove AirBubble fa entrare i bambini in un vero pallone d’aria pulita per poter giocare liberamente.
Il progetto a cura di ecoLogicStudio si basa sulla tecnologia PhotoSynthetica, il cui scopo è integrare la fotosintesi nell’ambiente costruito urbano.


“C’è un valore non sfruttato nel portare la bio-intelligenza dei sistemi naturali nelle città, trasformando gli edifici in macchine viventi che producono energia, immagazzinano CO2 e puliscono l’aria. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo pensare al mondo vivente come parte della rivoluzione digitale attuale: la natura diventa parte di una nuova infrastruttura bio-intelligente.” afferma Marco Poletto, co-fondatore di ecoLogicStudio.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’inquinamento atmosferico è la più grande minaccia per la salute globale.
Indovinate qual è una delle città più inquinate d’Europa? Esattamente Varsavia.

AirBubble incorpora una struttura cilindrica in legno avvolta da una membrana in ETFE che protegge 52 reattori di alghe in vetro, in modo da creare una vera e propria serra urbana per le alghe.
Lo spazio interno è dotato di corde, pompe a pedali e sfere gonfiabili così da funzionare sia come parco giochi che come aula all’aperto.
Il rumore bianco del sistema di giardinaggio delle alghe maschera il rumore urbano circostante per fornire un’atmosfera rilassante in cui giocare e interagire.
Il processo di filtraggio è inoltre esaltato dalla morfologia architettonica della struttura del parco giochi.

La membrana ETFE – evoluzione del sistema di tende urbane PhotoSynthetica presentato a Dublino nel 2018 da ecoLogicStudio– controlla il microclima all’interno di AirBubble.
La membrana del tetto conico invertito invece stimola ulteriormente il ricircolo dell’aria e la ventilazione naturale, che a sua volta mantiene pulita l’area di gioco.
Ma come facciamo a sapere che l’aria in AirBubble è effettivamente più pulita di quella esterna? Semplice, utilizziamo il sistema di monitoraggio del parco giochi che integra sensori di inquinamento atmosferico urbano ed è collegato a una piattaforma di elaborazione dati in grado di confrontare le misurazioni in tempo reale e di evidenziare l’indice di qualità dell’aria per sei principali agenti inquinanti: particolato fine PM2,5 e PM10, ozono a livello del suolo, biossido di azoto, anidride solforosa e monossido di carbonio. Dai dati rilevati, AirBubble è in grado di assorbire il 97% dell’azoto e il 75% del particolato presente nell’aria.

Insomma, se siete a Varsavia e volete respirare un po’ di aria fresca e pulita, avete un posto unico da visitare!

Photo credits: ©Maya Wirkus