Il banner della Venice Design Week 2026, in programma dal 9 al 18 ottobre.
Courtesy Venice Design Week

A Venezia il design non passa mai inosservato, ma raramente ha l’occasione di misurarsi con la fragilità della città che lo ospita. La Venice Design Week nasce nel 2010 come evento diffuso, organizzato ogni ottobre dall’associazione culturale Arte e Design Venezia, e nel 2026 torna dal 9 al 18 ottobre con un’edizione che fa del metodo il proprio messaggio.

“100”: un tema che è un metodo

Il tema di quest’anno è 100. Gli organizzatori lo descrivono come una posizione più che come una percentuale simbolica, e lo declinano in quattro parole: responsabilità, precisione, rispetto e lentezza. A Venezia, città fragile e visionaria, antica e contemporanea insieme, il design non può essere effimero: deve essere consapevole, necessario, misurabile.

L’idea più interessante è pratica. A ogni designer viene chiesto di presentare il proprio lavoro non solo con immagini e testi, ma con una mappa di percentuali che renda esplicite le forze che lo compongono. Non esiste una combinazione corretta, solo una combinazione onesta. Le percentuali diventano così uno strumento di trasparenza e un invito al pubblico a leggere il progetto come un ciclo produttivo e non come un oggetto finito.

L’immagine associata al tema “100”. Foto A. Pagliuca, Startype.
Courtesy Venice Design Week

Le quattro mostre principali

Il cuore del programma sono quattro esposizioni, aperte dal 9 al 18 ottobre.

VDW Light Selection è ospitata al piano nobile di Palazzo Nani, nel Radisson Hotel a Cannaregio. La call chiedeva progetti di illuminazione intesa come funzione e atmosfera: apparecchi decorativi e architettonici, sistemi sostenibili ed efficienti, tecnologie smart, pezzi artigianali e in edizione limitata, materiali sperimentali. Tra i criteri di selezione: originalità, cura artigianale, sostenibilità e innovazione tecnica.

La copertina della call per la Light Selection 2026.
Courtesy Venice Design Week

VDW Interior Design – Home Accessories trova casa da Combo Venezia, in Campo dei Gesuiti, mentre la VDW Jewelry Selection si sviluppa nella Chiesa dell’Abbazia della Misericordia, sede di Etnia House of Arts.

Geographies of Tableware: Europa e Asia a tavola

Merita una menzione a parte Geographies of Tableware. Contemporary Design between Europe and Asia, al Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro. Apre il 29 settembre e resta visitabile fino all’8 novembre, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17, con ingresso a pagamento. Partecipano Triptych Kyoto, Tongqi Lu, Yen Qin, Luzerne, Brigitta B. Horváth, Adele Stefanelli e Anita Cerpelloni.

La locandina di Geographies of Tableware al Museo d’Arte Orientale di Ca’ Pesaro.
Courtesy Venice Design Week

Le mostre collaterali

Attorno al programma ufficiale si costruisce una rete di appuntamenti diffusi in tutta la città.

I Don’t Shine, I Have Something to Say è ospitata dal 9 al 25 ottobre nella Wonder Q Room, all’interno della Libreria Giovanni della Fondazione Querini Stampalia (chiuso il lunedì). Esprimere si tiene a Palazzo Pisani Revedin. The Magic of Matter, l’esposizione dell’Amberif Design Award, è a Palazzo Pisani S. Marina, con la presentazione del Baltic Amber Award domenica 11 ottobre alle 11.30.

Immagine della mostra I Don’t Shine, I Have Something to Say.
Courtesy Venice Design Week

Non mancano gli studi d’artista aperti al pubblico: la Bottega Venice Art di Carlo Favaro, con open studio mercoledì 14 ottobre alle 18, l’installazione N-Conventional Chairs di Marco De Gregorio alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, e The Seven Deadly Sins dello studio di Jola Słoma e Mirek Trymbulak, con open studio domenica 11 ottobre a mezzogiorno. Per gli open studio è richiesta la prenotazione.

Una visita nel cuore dell’archivio

Tra le proposte del programma c’è anche una visita guidata al Fondo Storico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, occasione rara per entrare in un archivio che racconta la storia della formazione artistica in laguna.

Il Fondo Storico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, meta di una visita guidata.
Courtesy Venice Design Week

Come organizzare la visita

Il programma completo, con incontri, talk, laboratori e visite guidate, è consultabile sul sito ufficiale venicedesignweek.com, dove si trova anche il PDF stampabile. Gli organizzatori consigliano di ricontrollare il calendario il giorno prima di ogni evento, perché gli orari possono cambiare. Molti appuntamenti richiedono prenotazione.


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