Il Coronavirus è stato il leitmotiv dell’apertura della conferenza stampa della 59° edizione del Salone del Mobile di ieri. L’attualità quindi in primo piano come messaggio di solidarietà e di comunanza di intenti.

Un Salone del Mobile ormai legato non più soltanto alla città di Milano, come ha sottolineato il sindaco Beppe Sala, ma che presenta riverberi a livello mondiale, non solo per la stretta collaborazione con l’edizione di Shangai ma anche per la promozione di settimane del design in tutte le capitali europee e mondiali.

Ma in un panorama di respiro globale non può mancare la solidarietà ai colleghi e agli operatori cinesi che stanno affrontando un momento di difficolta e di sforzo per poter rinascere. Il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti introduce questo tema tramite alcuni contributi video delle maggior redazioni del design cinese e sottolinea come sarà necessario maggiorare l’offerta digitale della manifestazione.

L’edizione 2020 avrà come titolo “La grande bellezza” che, oltre a creare rimandi cinematografici, ci riporta ad un manifesto etico ed estetico raccontato da Davide Ramello e che si attuerà durante la design week con un’installazione presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.

A Francesco Morace spetta l’incarico di sottolineare come la sostenibilità sia un tema irrinunciabile per il design del futuro; inteso non più come un ecologismo militante della prima ora, ma come un concetto più light e smart fortemente consesso con l’economia circolare.

Emanuele Orsini predicente di Federlegno chiude i lavori della conferenza stampa riportando i numeri di un comprato produttivo ancora in crescita rispetto agli anni precedenti con un fatturato di 42,5 miliardi di euro. di cui 27,7 nel settore arredo, con l’export che supera per la prima volta il prodotto interno, rendendoci i maggiori esportatori mondiali del settore.

L’edizione del 2020 quindi presenterà l’appuntamento con Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0, che ospiteranno più di 2.200 espositori e 600 giovani designers; si affiancheranno con il loro calendario biennale EuroCucina, FTK (Technology For the Kitchen), Salone Internazionale del Bagno; S.Project. Immancabile anche quest’anno il SaloneSatellite, dedicato al tema Designing for our Future Selves.

21-26 aprile 2020
Salone del Mobile.Milano
www.salonemilano.it