Nel mese di settembre è stato inaugurato il Radio Hotel & Tower dello studio MVRDV, il primo edificio completato dagli architetti olandesi in terra statunitense, nello specifico a Manhattan. Superato il momento di stupore scaturito dalla notizia che uno studio così importante esordisca solo ora negli Stati Uniti, andiamo a vedere come è composto questo nuovo protagonista della griglia urbana newyorkese.

L’edificio sorge nella parte nord della penisola di Manhattan, ben lontano dalla downtown dei palazzoni ricoperti di vetro, ma si contraddistingue ugualmente per uno sviluppo verso l’alto che lo rende un segno ben riconoscibile per tutto il vicinato. È formato da un mix di 8 blocchi, ognuno caratterizzato da un colore diverso, che si compongono in modo armonico dando vita ad un volume articolato e ricco di terrazze e spazi aperti. Partendo da un volume basamentale che riprende l’altezza dei blocchi limitrofi, la composizione va a stringersi man mano che si sale, fino a diventare una vera e propria torre.

La scelta cromatica nasce dalle numerose attività presenti nel distretto e i colori vivaci caratterizzano anche gli spazi interni delle varie funzioni previste dal programma. Ciascun volume è associato ad un colore ed è rivestito di mattoncini lucidi che strizzano l’occhio alle costruzioni in mattoni rossi tipiche della tradizione americana.

Il Radio Hotel & Tower ospiterà, oltre naturalmente all’albergo, una mixitè di funzioni e servizi. Uffici, attività ricettive, aree commerciali e spazi per eventi saranno distribuiti all’interno dei blocchi, corredati da grandi spazi all’aperto dove godere del fantastico skyline della città che non dorme mai.

Il Progetto è stato sviluppato in collaborazione con Youngwoo & Associates, una grande società americana che crea importanti business immobiliari dal 1979, la quale ha appositamente deciso di investire nel quartiere di Washington Heights con l’obiettivo di creare opportunità lavorative e risollevare le sorti di un quartiere molto dinamico che tuttavia resta nella periferia della grande mela.

Una scelta che, a poche settimane dall’apertura ufficiale, sembra aver pagato. Sono infatti numerose le persone della zona che hanno trovano un nuovo impiego all’interno della ricca scelta di attività dell’edificio.

Courtesy of MVRDV ©Ossip van Duivenbode