Passeggiando lungo Peckhanm road, all’interno del quartiere Southwark di Londra, potreste imbattervi nel nuovo edificio progettato e costruito dallo studio Peter BarberArchitects. Con buona probabilità notereste che il complesso residenziale, composto da ben 33 appartamenti, presenta un aspetto piuttosto insolito, grazie ad un gioco di volumi che per i nostalgici degli anni ’80/’90 potrebbe ricordare il celebre tetris.

L’edificio è infatti arricchito da un gioco di pieni e vuoti, generato dall’alternanza di volumi chiusi e terrazze aperte che movimentano il prospetto e confondono un po’ l’osservatore, che di primo impatto difficilmente riconoscerà i sei piani fuori terra che lo compongono.

Questa ‘stravaganza’ incarna perfettamente la volontà dello studio di evolvere il concetto di casa popolare, solitamente sviluppata in grandi blocchi che massimizzano il rapporto volume/numero di alloggi, ed aumentarne la qualità abitativa.

Il complesso si sviluppa all’interno di un lotto rettangolare il cui lato lungo si affaccia su una delle strade principali del quartiere. La scelta dei progettisti è stata quella di plasmare una sorta di corte con il volume principale che si affaccia sul fronte strada, un piccolo cortile con spazi comuni aperti anche alla città e dei volumi minori, troppo stretti per accogliere una casa, che ospitano spazi condivisi per i residenti.

L’edificio si caratterizza per l’ampio uso del mattone a vista, quasi un marchio di fabbrica dello studio, alternato al cemento grezzo delle parti comuni e degli spazi di distribuzione.
Le ampie vetrate massimizzano l’apporto di luce naturale, bene prezioso nel Regno Unito, ed enfatizzano lo stretto rapporto con lo spazio aperto di pertinenza a ciascun modulo.

Un edificio che sicuramente salta all’occhio e che, credo, difficilmente metterà tutti d’accordo sulla piacevolezza del suo aspetto!

Photo credits: ©Peter Barber Architects