Con le ferie diventate già un lontano ricordo e lo stress lavorativo tornato alle stelle, vi porto per qualche istante ad Hong Kong, dove lo studio newyorkese Snarkitecture ha realizzato un’architettura davvero unica! Occorre precisare che si tratta di un’installazione, ovvero un’architettura temporanea che rimarrà in loco per solo per un breve periodo, per poi sparire del tutto. L’obbiettivo principale dello studio, infatti, è posizionarsi al confine tra architettura e opera d’arte.

L’ “edificio” è una sorta di grande gabbia di tubolari metallici all’interno del quale sono state posizionate delle palle gonfiabili di oltre un metro di diametro. I visitatori sono quindi invitati ad entrare all’interno dello spazio delimitato dalla struttura e giocare, rotolandosi e lanciandosi in mezzo a questo mare di sfere rimbalzanti. Per rendere ancora più movimentato lo spazio, è stata inserita una rete a mezza altezza, come un grande tappeto elastico, dove poter saltare e rotolare insieme alle sfere gonfiabili.

La scelta di questi elementi sferici, oltre naturalmente alle loro caratteristiche ludiche, è legata alla volontà di sperimentare una forma che difficilmente viene impiegata in architettura mentre il ‘total white’ evita che i colori possano distrarre gli ospiti dal vero scopo di questo spazio: divertirsi.

Quest’installazione sorge nel quartiere commerciale Harbour City di Hong Kong a partire dal 10 di Agosto e vi rimarrà soltanto per qualche settimana. La limitata permanenza della struttura contribuisce notevolmente a rendere questo spazio unico del suo genere e soprattutto trasformarlo in una vera e propria esperienza per pochi, fortunati visitatori.