Girando per Napoli non potevo lasciarmi sfuggire una visita alla stazione metropolitana di Toledo, divenuta in breve tempo una vera e propria meta turistica.

Progettata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca e inaugurata nel 2012, è stata definita dal quotidiano britannico Daily Telegraph e da un’autorevole classifica della Cnn come “la più bella d’Europa”

Nel 2013 vince il premio Emirates leaf international award come “Public building of the year”. Nel 2015 è la volta del premio ‘International Tunnelling Association: Oscar delle opere in sotterraneo’.

Una stazione che ogni giorno seduce fiumi di passanti e viaggiatori, incantandoli con la sua spettacolare scenografia basata sui toni del blu, del nero e dell’ocra: proprio per voler simboleggiare il legame tra Napoli, il mare e la terra.

Sono presenti numerosi riferimenti al paesaggio e all’architettura locali, con i mosaici di William Kentridge che fanno riferimento ai miti mediterranei, al Vesuvio e all’iconografia napoletana.

Notevole anche il lavoro dell’artista Achille Cevoli e la sua opera “Men at Work”, tre pannelli stampati su pannelli di tipo “stone” che rendono omaggio al lavoro degli operai costruttori della stazione stessa.

Robert Wilson firma invece l’installazione nel corridoio verso le banchine, capace di riprodurre con due lunghe light boxes a luce led le immagini di un mare increspato in continuo movimento.

Una stazione con un design e un’arte quasi buia, protetta dal rumoroso mondo sovrastante ma dirompente come le onde del mare.