La data è di quelle da ricordare, almeno per i fan della catena numero uno al mondo del caffè da asporto. Ieri, 6 settembre 2018, ha aperto ufficialmente il primo Starbucks italiano, che ha anche un primato, è il più grande d’Europa. Nonostante il previsto concerto d’apertura delle 21 sia stato funestato da un inatteso temporale, l’evento patrocinato dal comune di Milano ha dato il via ai festeggiamenti per questa tanto attesa apertura. “Oggi Milano è ancora più internazionale” hanno detto i presenti, infatti il colosso americano aveva annunciato da tempo l’apertura nel cuore di Milano, ma le voci sono spesso state smentite per poi essere riconfermate. Dopo l’apertura dello store Apple in Piazza Liberty, la città meneghina adesso ha anche il suo Starbucks, a due passi dal Duomo, dal Castello Sforzesco e affacciato sull’isola pedonale più importante della città. La location è storica, infatti Starbucks ha scelto il Palazzo delle Poste per aprire il suo primo negozio in Italia e lo ha fatto in grande stile, tutta la zona è stata completamente chiusa al traffico (tram inclusi) per garantire all’evento sicurezza e tranquillità. Dalle 16:00 a mezzanotte la Polizia Locale ha vigilato su tutta l’area, un evento pazzesco, con tanto di proiezione su maxischermo del film che ripercorre la storia del fondatore, Howard Schultz, ballerini del Teatro alla Scala e 1.200 persone che su invito sono potute entrare nella caffetteria.

Attualmente ci sono circa 13.000 stores in quasi tutti gli stati del mondo, il primo fu aperto il 30 marzo 1971 in Pike Place Market a Seattle, ma nella storia di questo brand c’è anche un po’ di Italia! Pensate che il fondatore e AD, dopo aver fatto un viaggio in Italia nel 1983, ebbe l’idea di sviluppare il concetto di caffetteria italiana da esportare in America. Rimase affascinato dai nostri bar, tanto da esportare il concetto e i suoi segreti negli Stati Uniti. Volle utilizzare le migliori qualità di caffè nel mondo ispirandosi ai metodi di torrefazione tipici del nostro Paese, ma poi estese il concetto anche ad altri prodotti, personalizzando un proprio listino che oggi è diventato famoso in tutto il globo. Oltre al caffè espresso sarà possibile gustare biscotti, bevande al cioccolato, il famoso “frappuccino”, torte, tramezzini salati, succhi di frutta e molto altro… la scelta del menù ovviamente sarà personalizzata seguendo il gusto degli italiani, con un occhio di riguardo ai best seller del brand, che ovviamente saranno anche i più gettonati. Lo stile degli arredi è quello tipico degli ultimi negozi aperti in giro per il mondo, ci si sente a casa, coccolati da colori caldi, tessuti morbidi, spazi all’aperto con gazebo, luci soffuse e dalla presenza del legno naturale. Si dice che non sarà l’unico Starbucks meneghino, infatti sono previste in futuro nuove aperture nella city… dunque, da domani, tutti a gustare un buon caffè (io prenderò il mio preferito, l’American Coffee con cannella nel mitico bicchiere d’asporto con il logo verde!) e una buona fetta di torta!