Partiamo per un viaggio: destinazione la giungla a nord della Thailandia, vicino a Chiang Mai.

Qui decisero di costruire la loro casa l’artista Rirkrit Tiravanija e la fotografa Antoinette Aurell, in un luogo circondato dalla natura tropicale che li ha subito incantati.

Il progetto è stato realizzato da due architetti di New York, Solveig Fernlund e Neil Logan, con la collaborazione di Aroon Puritat.  Quest’ultimo è un grandissimo architetto thailandese, maestro nell’applicazione del Feng Shui nella costruzione degli ambienti interni.

La casa è suddivisa in tre padiglioni separati e costruiti su palafitte che li rialzano dal terreno, interconnessi tra loro da ballatoi coperti. La struttura interna è in cemento ma questo aspetto non determina in alcun modo un distacco dalla natura circostante poiché sono presenti enormi superfici vetrate e terrazze per un continuum interno/esterno.

Ma parliamo adesso degli interni!

Uno dei padiglioni ospita lo studio affiancato dal padiglione dedicato alla zona giorno della casa. Qui il cemento viene contrastato con il legno che ricopre l’intero setto murario dietro la cucina, che compone le mensole e le basi cucina. Gli elettrodomestici e il piano spiccano sul resto per l’utilizzo dell’acciaio, un elemento di modernità e rimando industriale che sicuramente erano valori ricercati da Fernlund e Logan nella progettazione di questi arredi. La zona giorno si trova ad un livello inferiore rispetto al pavimento dell’area cucina/pranzo e si compone da mensoloni in cemento su cui sono stati posti dei cuscini, schienali e braccioli per una zona conversazione colorata.

Nella camera da letto padronale è stata rivestita un’intera parete di piastrelle di cemento decorate con il calco del bamboo da un’artista locale. Il letto a tatami in legno è sovrastato da un innalzamento del tetto con finestre a nastro, mentre la scrivania e la lampada sono entrambe del designer George Nelson.