Nominato “Rising Talent 2018” da M&O, Marco Lavit, classe 1986, ama i nidi a misura d’uomo, realizzati inluoghi estremi, micro architetture in legno lamellare, perfettamente integrate nella natura, ma dotate del comfort necessario a vivere momenti di assoluto relax.

In Francia, nella riserva di pesca Chateau-du-Pape (vicino ad Avignone) potete trovare dieci Eco Lodge a pelo d’acqua. Strutture galleggianti, primitive nella loro essenza costruttiva e totalmente realizzate in legno lamellare. Ricordano le palafitte e si integrano perfettamente con l’habitat circostante, ma non rinunciano al comfort.

Al loro interno si trova un comodo living affacciato sulla terrazza e una zona notte, ma la magia si compie al crepuscolo, l’intera struttura infatti si trasforma in un enorme lanterna. La luce si riflette sullo specchio d’acqua, creando suggestive e magiche atmosfere capaci di infondere relax agli occupanti. Dal pelo d’acqua passiamo alle alte frode degli alberi, precisamente nel parco del Castello di Raray (a nord di Parigi) dove troviamo una Tree House sospesa a oltre dieci metri d’altezza.

Si tratta di una suite del Domain Chateau, raggiungibile tramite passerelle sospese lunghe trenta metri. Questa suite, realizzata in listelli orizzontali di pioppo, ha la forma di un nido a pianta ottagonale e si sviluppa attorno al tronco di un bellissimo albero. Lo spazio è fornito di un bagno, di una zona living e di una camera da letto. Il bellissimo patio regala una vista sul bosco circostante, molto intima e luminosa. Tutti i suoi progetti ruotano attorno ai principi dell’ergonomia che rimandano all’architettura vernacolare, dove intrecci e incastri creano le forme perfette per moderni rifugi ad alto contenuto di design. Marco Lavit ha fondato nel 2014 a Parigi il suo studio, un atelier italiano aperto al pubblico dove poter ammirare le sue realizzazioni.

Visitate anche il sito – www.atelier.lavit.com