Un muro è solo un muro?

Ovviamente no.

Per un designer ancora meno.

Un muro non è solo un muro.

Il Muro è l’anima della casa: separa dal mondo esterno, divide gli ambienti, permette di definire lo spazio, il muro arreda. Può essere di diverse forme, materiali e colori; può essere non solo cornice silenziosa, mera superficie sprovvista di una propria autonomia, ma può anche diventare attore, elemento essenziale del design, dinamico e tridimensionale per caratterizzare e personalizzare la casa.

Lo dimostra lo studio svedese Lookofsky Architecture che, in collaborazione con i costruttori di Maldini Studio (che hanno dato luce a un’idea ingegnosa), si è occupato della ristrutturazione di un piccolo appartamento degli anni Venti nella città di Stoccolma.

Una casa piccola e angusta, di 80 metri quadrati, il cui progetto ha riguardato la cucina, il bagno e la camera. In ognuna di queste stanze il lavoro principale è stato realizzato sulle pareti, trattate come vere e proprie installazioni, piccole opere d’arte dalla grande estetica che concentrano in sé diverse funzioni, da qui il nome appunto del progetto, ovvero Function Walls.

In cucina, la parete che definisce lo spazio è lunga sette metri, è un mosaico, un puzzle perfetto di moduli più piccoli che si incastrano l’uno con l’altro e che svolgono ciascuno una specifica funzione: si creano così due nicchie principali, una destinata al piano cottura, al lavandino, l’altra invece al relax, con un divano e delle mensole. Le singole parti sono un insieme articolato, ulteriore dinamismo è dato dal gioco con altezze e profondità dei diversi elementi.

Un procedimento simile è stato utilizzato sia per il bagno, dove il muro svela ampi spazi di stoccaggio, e la camera, dominata da una parete armadio.

Come se già non passassero inosservate, a rivestire un ruolo fondamentale è il colore: le pareti attrezzate sono infatti di colore giallo, un giallo carico, deciso e determinato a farsi notare in ogni modo, a dare luminosità allo spazio, a regalare ancora di più quella caratteristica di giocosità che si respira all’interno di tutto l’appartamento. In questo tipo di “teatro” non rimane spazio che per il bianco delle altre pareti e un pavimento in legno, complementi d’arredo in stile nordico, tutto all’insegna del minimalismo e dell’eleganza per non distogliere l’attenzione dal vero protagonista: il muro.