Neo-ventottenne fieramente immaturo.
A Milano ci sono prima cresciuto (in condivisione con la mia amata e ingombrante provincia comasca), poi laureato e infine sono riuscito a trovarci anche lavoro.
Architetto – o almeno ci provo! – a tempo pieno tra università e ufficio, renderista sconclusionato, fotografo della domenica, nerd acquisito.
A 8 anni ho visto la mia prima partita di calcio, da allora non ho più smesso e anzi ho iniziato ad appassionarmi a qualsiasi sport sul pianeta, curling compreso.
Amo l’architettura in ogni sua forma, ai confini del fanatismo.
Quella europea contemporanea.
Quella giapponese, olandese, portoghese.
Quella ottocentesca.
Quella rimasta solo sulla carta.
Quella che deve ancora venire.
Il design.
La fotografia.
Le piante grasse.
E l’architettura, l’ho già detto?