Sono nato nel 1991 a Foggia.
Quando avevo sei anni e mia madre, vedendomi seduto assorto sul divano, mi chiedeva: «Paolino che fai?», io rispondevo: «Penso».
Quando avevo nove anni e mia madre mi chiese: «Paolì, non vorresti suonare uno strumento? Non so… la chitarra?», io risposi: «Si, il pianoforte».
Quando avevo diciott’anni e le mie professoresse al liceo mi dicevano che ero bravo e portato per le materie scientifiche, mia madre mi chiese: «Pà, perché non ti scrivi a Ingegneria?». Io risposi «Vorrei studiare a Architettura.»
Alla fine mi sono sia diplomato in Pianoforte al Conservatorio sia laureato in Architettura e, nonostante i precedenti, mia madre mi parla ancora e mi vuole bene. Almeno credo.