In occasione della Milano Fall Design Week 2017, nel quadrilatero della moda di Milano, a Palazzo Morando, è allestito un progetto-installazione firmato da Antonio Citterio Patricia Viel: si chiama The Open House ed è un vero pop-up hotel dove fermarsi per un aperitivo o per una pausa gourmet, fare shopping e scoprire le ultime tendenze in tema d’hôtellerie.

Aperto al pubblico da venerdì 6 a domenica 22 ottobre 2017 dalle 10.00 alle 21.00, il progetto-installazione è nato da un’idea di Elle Decor Italia, magazine internazionale di design e tendenze.

The Open House nasce dall’idea di un public hotel che integra funzioni diverse, aperto agli ospiti residenti e alla città”, precisa Patricia Viel, “ci siamo quindi concentrati sulla dimensione pubblica che può avere un luogo dell’ospitalità a Milano, con il suo carattere di metropoli europea a vocazione internazionale. L’occasione di allestire un pop-up hotel all’interno di un palazzo storico nel quadrilatero della moda ci è sembrata appropriata per creare l’atmosfera un po’ sperimentale di quella che sarà, io credo, la tendenza futura di questi luoghi pubblici, caratterizzati non solo da ottime pratiche dell’ospitalità alberghiera, ma capaci di offrire esperienze molto diverse fra loro, continuamente aggiornate e stimolanti. Parliamo di progetti realizzati in edifici del passato con una forte identità che integrano nella sequenza classica di zone lounge e spazi riservati al relax, ristorante e bar di grande fascino, un’offerta retail estranea a questo schema tradizionale, quale può essere un concept store diffuso, con una selezione di oggetti, libri o fiori che cambia continuamente, secondo il gusto o la tendenza del momento. Nella stessa direzione va l’innesto di oggetti fuori dall’ordinario di art design per offrire esperienze visive, di gusto e di estetica che non sono strettamente legate a quella alberghiera. Il progetto di The Open House è anche un’occasione di riflessione sull’impatto che un luogo pubblico possa avere sulla città. Ci siamo concentrati sugli spazi pubblici per indagare come la vita alberghiera possa ancorarsi a quella urbana, come riesca a farne parte, come possa diventare un luogo d’incontro privilegiato per una comunità allargata, ma definita, e offrire esperienze esclusive, siano essere legate al mondo dell’arte, a quello della cultura o della musica. Quel ruolo svolto in passato dai club di tradizione anglosassone promuovendo e sostenendo la vita sociale della città in cui si collocano”.

A corollario, lecture degli autori del progetto e talk sui temi dell’hôtellerie, del contract di design e l’art design moderati da Livia Peraldo Matton, direttore responsabile di Elle Decor Italia. Questo il programma (gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico).

  • Martedì 10 ottobre, ore 18.30: Ospitalità e accoglienza. Le nuove responsabilità della vita sociale: il ruolo degli alberghi, lecture di Patricia Viel (studio Antonio Citterio Patricia Viel)
  • Giovedì 12 ottobre, ore 18.30: Hôtellerie e nuovi lifestyle, con Maria Carmela Colaiacovo (general manager e owner del Park Hotel ai Cappuccini, Gubbio, Perugia), Luca Finardi (general manager Mandarin Oriental, Milano), Claudia Schwarze (general manager Aman Venice) e Danilo Zucchetti (general manager Villa D’Este, Cernobbio, Como); introduce Giorgio Palmucci (presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi)
  • Lunedì 16 ottobre, ore 18.30: Art design and public interiors, conversazione con Mathieu Lehanneur(designer) e Claude Missir (architetto e interior designer)
  • Mercoledì 18 ottobre,ore 18.30: presentazione di Elle Decor Contract Book 2017 seguito dal talk Il Made in Italy nei progetti per l’hôtellerie, con Alberto Beretta (direttore contract division B&B Italia), Stefano Core (amministratore delegato ItalianCreationGroup) e Mario Nanni (responsabile del pensiero progettuale Viabizzuno)