Piacere è andar in compagnia, ora ad una locanda ora ad un’osteria, far preparar talvolta la cena ad un casino, far che serva da cuoco l’oste del Pellegrino, e ridere, burlare e bere una bottiglia…

Carlo Goldoni

Luxury hotel o campus universitario? Residenza studentesca o ostello? La risposta corretta è: INNOVAZIONE.

Un insolito tipo di ospitalità per l’Italia che prevede entrambe le formule e non solo perché si rivolge anche a professionisti, ricercatori, businessman ed infine a turisti in cerca di un’esperienza. E’ l’inedita sfida della ristrutturazione di Palazzo del Sonno di Firenze, ex dormitorio per ferrovieri. La particolare storia dell’edificio, i collegamenti e la posizione strategica, vicino alla stazione di Santa Maria Novella e alla Fortezza da Basso, quindi non troppo lontano dal cuore della città, lo rendono un luogo dinamico ed interessante pronto ad una nuova vita e ad una nuova veste.

L’idea arriva da Charlie MacGregor, un’imprenditore olandese che intende ricreare atmosfere stimolanti e confortevoli per solleticare la fantasia dei giovani; il progetto è stato realizzato in collaborazione con Rizoma Architecture di Bologna e Studio Archea di Firenze.

Un ambiente friendly, ironico, vivace e colorato dove convivono varie tipologie di stanze (la standard, la twin, la suite, la singola, la family etc) molto essenziali ma allo stesso tempo accoglienti nei colori, nelle scritte e nei dettagli che rendono lo spazio unico e familiare. Un ruolo importante è giocato dall’ariosità e dalla luminosità nonché dai bellissimi scorci della città attraverso le grandi finestre. Un progetto pensato per studenti fuori sede in cerca di una seconda ‘casa’ e per clienti occasionali con permanenza di una o poche notti, un progetto che ha saputo interpretare spazialmente sensazioni diverse, trovando l’equilibrio tra intimità, personalizzazione, semplicità, condivisione e apertura verso l’esterno.

Pensato come college e come albergo, non si concentra però solo sulle stanze ma offre molti servizi comuni tra cui la straordinaria piscina sul tetto con splendida vista verso la cupola del Brunelleschi. Un luogo speciale ed esclusivo che spesso si ritrova solo in ambienti di lusso e che in questo caso è invece dedicato agli studenti e ad avventori di ogni tipo regalando un pezzo di paradiso toscano a tutti.
Altri servizi sono la classica lavanderia, l’area meeting, un auditorium, l’interessante area svago con biliardino e ping-pong e all’ultimo piano l’area fitness spaziosa e ultramoderna annoverata tra le 8 palestre più belle d’Italia.

Ultimo ma non meno importante è il ristorante OOO (Out of Ordinary) che propone un’atmosfera street e minimal dove assaporare piatti particolari, contaminati dalle varie cucine del mondo, in grado di avvicinare le persone, piatti veramente out of ordinary! Il ristorante diventa un vero e proprio concept space: bistrot, caffetteria, pizzeria, street food, cevicheria, cocktail bar, music store… e non solo, luogo di incontro per un buon caffè mattutino per iniziare la giornata o un’aperitivo serale per concludere tra brindisi e chiacchierate.