Perché accontentarsi di un solo stile per un intero hotel? Non so voi, ma io mi sono sempre chiesto perché le camere degli hotel debbano essere sempre simili tra loro, riproponendo sempre gli stessi colori e complementi d’arredo.
Coerenza dite? Chi lo è più ormai
A Tokyo il progetto Bed & Art Project (BnA) vuole ribaltare questo schema, proponendo camere diverse progettate da artisti e architetti diversi, il tutto nello stesso hotel.
Nel moderno quartiere di Akihabara è recentemente nato un nuovo hotel dove ogni camera ha una propria atmosfera, che riprende al suo interno le luci e i colori della zona.
Un progetto simile era stato realizzato precedentemente a Koenji, sempre a Tokyo.

L’obiettivo di questo progetto è di supportare gli artisti locali e offrire ai visitatori un nuovo tipo di ospitalità, che permetta loro di vivere in una vera e propria opera d’arte giapponese.
Ci sono solamente 5 stanze: ogni stanza è dotata di qualsiasi confort moderno.
Per ogni pernottamento, una parte del ricavato va all’artista che ha progettato la stanza, in modo da promuoverlo come se la camera d’albergo fosse una vera e propria opera d’arte.
Le stanze sono disponibili a partire da poco meno di 200$ a notte, e ognuna esprime un mood differente.

Facciamo un tour virtuale tra le camere. La camera “Responder” è caratterizzata da un murales a 360° che rende omaggio alla street art giapponese. La “Hailer“ riprende lo stile giapponese in modo molto più intimo e pacato: luci soffuse fanno da sfondo ai colori nero e oro che la rendono un luogo quasi da meditazione.
La stanza “Zen Garden” è stata progettata da Taku Sato. L’elemento principale è una luce viola fluorescente che avvolge tutta la stanza, separata però da una gabbia reticolata.
La “Wonder Park” e la “Athletic Park“ sono due stanze simili ad un parco giochi. Giocattoli ed elementi colorati ci vogliono far tornare alla nostra adolescenza: scale e tubi ridisegnano la stanza come se fosse il cortile di un asilo.