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Siamo sulle Dolomiti a quota 2.000 metri d’altitudine, vi racconto come il design possa abbracciare la progettazione di un classico di montagna, il rifugio, meta preferita di sciatori ed escursionisti. L’altezza di tutto rispetto non ha escluso la realizzazione di un edificio dall’alto contenuto di design.

Siamo in Val d’Ega, precisamente a Obereggen dove la seggiovia Oberholz vi condurrà in questa baita reinterpretata dal progettista altoatesino Pichler. Il contatto visivo con il paesaggio è stato il punto focale del progetto infatti i tre volumi gemelli a capanna aggettanti sul pendio, realizzati in legno e vetro, guardano verso i monti circostanti. Un ampio ristorante e due bar (uno esterno) accolgono gli ospiti con musica lounge.

Le travi in legno, un moderno camino acceso, arredi custom made e specialità locali da gustare sono la chiave del successo di questo “nido” dove godere di momenti di relax unici ed esclusivi. Gli ambienti interni sono luminosi, ampi, caldi, ma troviamo anche angoli più raccolti. Sono state create delle nicchie lungo le pareti perimetrali, “scatole” di legno che ricordano le Stube dove isolarsi con amici e scambiare quattro chiacchiere.

Moderne poltroncine Hay e illuminazione a sospensione Herzog & de Meuron by Artemide creano un ambiente minimal, ma dal design sofisticato e moderno. I legni utilizzati sono diversi, ma tutti tradizionali del luogo, materiale ecosostenibile a km zero. Larice per la facciata esterna, abete rosso per la struttura portante e per le travi e legno di quercia per gli arredi e i pavimenti.

Vi consiglio di gustare un drink sulla terrazza panoramica esterna, lo spettacolo della natura è pazzesco, magia per gli occhi … soprattutto se saprete attendere il tramonto!

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