Designtelling significa esplorare le applicazioni de Design senza regole, indagando con passione e curiosità. Questa volta, la mia curiosità è stata catturata durante la mia permanenza in Olanda, nello specifico Groningen. Osservando i poster delle band ospitate al locale Vera, una delle venue più prestigiose della città, ho notato che non si trattava dei soliti fogli stampati in serie industrialmente. Realizzati in stampa serigrafica su carta a grana grossa, questi poster presentano illustrazioni originali e personalizzati in base all’artista o band in programma.

Un lavoro che salta all’occhio, e per questo ho deciso di approfondire l’argomento con un #TelleReportage. Ho scoperto che questi poster sono realizzati in esclusiva per il locale dalla ‘Vera Art Division‘, un gruppo di artisti di cui molti hanno frequentato la Hanzehogeschool University of Applied Sciences a Groningen. Uno di questi artisti si chiama Kim Hunnersen, a.k.a. Helemaalkim, illustratrice, graphic designer e corporate artist al Vera dal 2004. E da buon Designteller, curioso e appassionato, sono andato a trovarla nel suo studio per farle qualche domanda a quattr’occhi.

Q: Creare poster è una tua grande passione. Com’è cominciata?

Io stessa ero, e sono tuttora, una collezionista di poster. Tutto ebbe inizio all’età di 12 o 13 anni, quando ammiravo poster in biblioteca e in giro per Groningen. È così che divenni appassionata a quel tipo di arte, che è possibile mostrare ovunque e si presta ad essere interdisciplinare con altre forme d’arte, come la musica nel mio caso.

Q: Parliamo del tuo lavoro al locale Vera, un punto di riferimento per la musica live qui a Groningen. Quando hai iniziato a collaborare con loro?

Mentre ero ancora all’università cercavo opportunità interessanti per un internship coerente con il mio corso di studi. Chiesi personalmente allo staff del Vera di lasciarmi l’opportunità di creare poster per i loro concerti, ed è così che divenni la prima stagista del locale nel 2004. Dopo il mio internship decisi di rimanere in qualità di membro della Vera Art Division. Nonostante il mio lavoro lì sia volontario, ho l’opportunità di vendere parte delle mie creazioni dal mio sito web.

Q: Hai linee guida da seguire durante la creazione dei poster?

Assolutamente no. Gli unici parametri che ho per ogni poster sono il nome dell’artista o della band e la loro musica, che ascolto come ispirazione mentre progetto il lavoro. Questo è l’aspetto del mio lavoro che preferisco, perché mi permette di lavorare liberamente senza alcuna restrizione creativa, usando ogni tipo di tecnica: dal disegno a mano libera ai collage, dalla fotografia alla post-lavorazione digitale e la serigrafia full-color.

Q: Da quante persone è composta la Vera Art Division?

Siamo un collettivo di 12 artisti individuali. Si tratta di un dipartimento molto integrato nell’ambiente Vera perché lavoriamo insieme nello stesso attico, quello del locale, dove stampiamo i nostri lavori. Lavorare in gruppo ci dà l’opportunità di condividere idee, confrontare i nostri lavori, ma anche dimostrare alle persone come sono realizzati i poster con spirito di squadra. Per questa ragione eravamo presenti al festival Eurosonic 2018 – uno dei maggiori festival musicali in Europa, nonché evento di punta della musica live a Groningen [n.d.r.]. – con una mostra e vendita di poster al GR-ID, il museo di arti grafiche di Groningen.

Q: Perché trovi sia importante dimostrare il processo di realizzazione delle tue serigrafie?

Creare questi poster è un processo lento. In un mondo sempre più frenetico, questa attività è spesso trascurata dalle venue musicali perché la produzione industriale di poster e volantini è più veloce, oltre che più economica. Al contrario, la serigrafia è un processo che richiede giorni di lavoro, uno spazio dedicato e un’attrezzatura adeguata, e infine diversi giorni di disegno, rifinitura e stampa per completare un singolo poster. Sfortunatamente, le persone spesso dimenticano quanto costoso può essere creare un simile poster da un punto di vista sia economico che di tempo ed energie. E spesso si dimenticano di come portarsi a casa un poster numerato e realizzato apposta per il concerto sia un’esperienza unica, e di sicuro più originale che comprare un poster prodotto in serie. Che io sappia, il Vera è l’unica venue musicale nei Paesi Bassi che continui questa pratica.

Q: Il Vera è un locale con una propria identità grazie anche ai vostri poster, che lo rendono visibile in tutta Groningen. Ritieni che il vostro lavoro rappresenti qualcosa di più di un semplice lavoro di graphic art?

Oltre alla realizzazione artistica, questi poster si traducono in qualcosa di molto significativo se si considera la storia del club Vera. Il locale è infatti un ex-club per studenti che divenne un movimento culturale a Groningen durante gli anni ’80, e la serigrafia era uno dei canali principali di espressione artistica di quel contesto socio-culturale.

Da giornalista e irriducibile sostenitore della musica live, sono costantemente in cerca di qualcosa che valga la pena collezionare come ricordo unico e indelebile di una notte di musica. I poster del Vera rappresentano senz’altro uno dei migliori esempi in cui mi sia mai imbattuto, mostrando come il Design sia capace di unire estetica e utilità e, allo stesso tempo, farsi voce di un significato molto più profondo di quanto possa apparire.

Per chi fosse interessato, ecco i contatti di Kim Hunnersen-Helemaalkin:

Helemaalkim

Illustration/ Design/ Screen Printing/ Photography

www.helemaalkim.com

facebook.com/helemaalkim

instagram.com/kimhunnersen