Mai come in questi tempi ci si è resi conto dell’importanza e della delicatezza della nostra natura e la lotta contro il virus Covid-19 ha parzialmente distolto le attenzioni ad un’altra grande battaglia degli ultimi anni: la questione ambientale. Tra i vari aspetti che compongono questo problema c’è sicuramente la crescente preoccupazione per lo stato di salute di uno dei protagonisti indiscussi del nostro ecosistema: le api.

Per tale ragione l’Università di Guelph, in Ontario Canada, ha promosso la costruzione di un centro di ricerca dedicato alle api bandendo un concorso di progettazione vinto dallo studio canadese Moriyama & Teshima Architects

L’Honey Bee Research Center sorgerà nei pressi del campus universitario esistente, collocandosi però in un’ampia area verde per favorire la creazione di un ‘pollinar pathway’, una vera e propria autostrada dell’impollinazione. Incentrato sulla ricerca, sull’educazione e sulla salute e il benessere delle api, il centro ospiterà eventi, workshop e tantissime attività rivolte ad ogni fascia d’età, dai bambini ai grandi ricercatori ed esperti.  Naturalmente non mancheranno spazi per la didattica, per attività interattive, una caffetteria e un gift shop.

L’edificio è realizzato con una struttura in legno per garantire la massima resistenza con il minimo impatto ambientale ed è caratterizzato da un elemento centrale più alto che diventa un vero e proprio landmark. La distribuzione degli spazi è organizzata in relazione ad un unico percorso che da piano terra accompagna fino alla copertura dell’edificio, dove trovano spazio le piantumazioni che favoriranno l’impollinazione. Le coltivazioni che circondano il centro e le numerose arnie installate nei campi accoglieranno ogni tipo di insetto, trasformando questo campus in un vero e proprio paradiso per gli impollinatori.