Gli ultimi decenni hanno visto una migrazione della maggior parte della popolazione verso la città. In questi ultimi mesi però, e soprattutto a causa del lockdown, molte persone hanno sentito un bisogno sempre più forte di interazione con la natura.

Ed in questo ci viene in aiuto l’azienda inglese Horticusliving, grazie ad un sistema flessibile di living wall che si adatta ad ogni ambiente della nostra casa, piccola o grande che sia.

Il concept nasce dall’idea di portare all’interno di ogni appartamento un giardino verticale che permetta di mantenere in vita la pratica del coltivare. Promuovendo così il nuovo concetto di horticultural therapy, ovvero il ritorno alle origini attraverso esperienze tattili e soddisfando questo desiderio di contatto con la natura.

Infinite possibilità di combinazione permettono di adattarsi agli spazi di ognuno. Vasi per le piante si possono integrare a contenitori funzionali, secondo l’ambiente nel quale è inserito il living wall: una lampadina in sala, un gancio per appendere le presine in cucina…

Ogni utente ha la possibilità di personalizzare ogni dettaglio, decidendo la dimensione e il layout di una griglia di acciaio, la cui forma riprende quella degli alveari. Ed al suo interno vengono inseriti vasi in terracotta, caratterizzati da un ampio spazio per le radici e una griglia bucherellata per innaffiare facilmente le piante (che solitamente è la parte meno divertente di averne molte in casa). Inoltre, un’utile “guida alle piante” permette di scegliere la tipologia adatta in base al bisogno di manutenzione e luce.

Anche la scelta dei materiali è studiata per creare un bel contrasto di colori e texture con quelli dei vegetali, rendendo ancora più accattivante ogni living wall. Viene scelta la terracotta perché materiale poroso e naturale adatto per la buona crescita e manutenzione delle piante.

Ora anche i non-polliceverde possono provare a creare il loro piccolo e semplice giardino urbano in casa e sentirsi sempre a contatto con la natura!