A causa del mio andirivieni dalla piovosa Olanda ho spesso sentito la necessità di comprare uno zaino che resistesse agli acquazzoni. A pochi chilometri dal Mare del Nord, avevo bisogno di un design che garantisse la water resistance al mio laptop e al resto del contenuto del mio zaino almeno per un breve periodo, così da avere il tempo per pedalare al riparo. Una caratteristica utile tanto nei Paesi Bassi quanto a Milano.

Sicuro di trovare un’ampia gamma di prodotti in vendita con tali caratteristiche, mi sono diretto presso un outlet nel milanese. Mi sono ritrovato davanti a due tipologie di prodotti: gli zaini waterproof, tanto tecnici da poter essere lanciati in un mare, con forme e dimensioni adatte all’escursionismo anche estremo, ma non certo alla vita cittadina; gli zaini dall’appeal più avventuriero, ma senza alcuna resistenza all’acqua piovana. Per usare le parole del commesso: “Forse per qualche secondo resiste, ma poi l’acqua entra dalla zip…”. Un panorama molto simile mi si è ripresentato online, sfogliando le pagine di ricerca di siti e-commerce senza alcun successo. Forse perché non sapevo dove cercare.

Waterproof: impermeabile

Water-Resistant: resistente all’acqua

La mia ricerca ha avuto fine quando ho scoperto il brand Freitag. L’azienda svizzera presenta un’ampia gamma di prodotti tra borse, tracolle, zaini, borsoni che garantiscono per lo meno la ‘water resistance’, in maniera variabile a seconda del modello. Il design è pensato in primis secondo una filosofia che unisce il riutilizzo di materiali industriali all’artigianalità del processo produttivo, poiché gli articoli sono pezzi unici confezionati con scarti dei trasporti su camion: il tessuto esterno è un telone impermeabile rielaborato, le bretelle cinture di sicurezza e le zip sono sigillate grazie al materiale vulcanizzato dei pneumatici. Insomma, un accessorio a prova di temporale in autostrada.

 

Il brand di Zurigo, simpaticamente auto-battezzato “fornitore ufficioso di tutti i ciclisti individualisti urbani”, è stato creato nel 1993 dai due graphic designer Markus e Daniel Freitag, che erano alla ricerca di una borsa funzionale, robusta e, appunto, impermeabile per garantire sicurezza ai loro progetti lungo le strade di città.

Ciò che mi preme sottolineare è come tutt’oggi ci siano lacune nella semplice ideazione dei modelli, dalla scelta dei materiali alla mission aziendale dei brand. Nonostante il mio scouting non sia stato estremamente approfondito, sono rimasto sorpreso dalla difficoltà nel trovare un prodotto la cui resistenza all’acqua sia non solo realizzata in maniera intelligente, ma anche garantita a vita. Una lacuna che è stata colmata da Freitag dopo pochi giorni di ricerca, ma che è a mio parere difficile da credere possibile oggigiorno nel panorama del design contemporaneo. Non mi stancherò mai di ripeterlo: il design è nulla senza pragmatismo.