Sedie, come reinventare un grande classico!
Sedie, come reinventare un grande classico!
Sedie, come reinventare un grande classico!
Sedie, come reinventare un grande classico!

“Una casa dove non c’è una sedia confortevole in cui sedersi è senz’anima!”, cosi ha scritto May Sarton, poetessa e scrittrice belga classe 1912… in effetti quando si parla di sedie si apre nella nostra mente un’infinità di immagini, diverse per forme, stile, colori e materiali. Però c’è un gran classico, intramontabile e versatile, eclettico e multiforme, stiamo parlando della sedia in legno, quella che nell’immaginario collettivo tutti conosciamo come “la sedia per eccellenza”. È possibile reinventare un complemento di arredo che ha fatto della sua semplicità la sua vera forza? Si, è possibile, basta un pizzico di fantasia e una sana dose di coraggio, ma vediamo insieme le cinque proposte che ho scelto di commentare per voi.

Bokken Chair di Colè by Italian Design Label è realizzata con una struttura in massello di faggio e lo schienale curvato è in legno laccato. Esiste anche una versione più chic con lo schienale in creato con un prezioso metallo riflettente. Giovane e dal design accattivante è una seduta che si presta a molti utilizzi. Perfetta in cucina, ma adatta alla zona living, bella in una mensa e pratica nella camera dei ragazzi.

Folk di Pedrali è una sedia poliedrica e dal design accattivante. Viene fornita con una struttura in frassino naturale oppure laccato colorato ed è caratterizzata da un anello in alluminio che cinge la seduta realizzata in multistrato di frassino, imbottita oppure anche in paglia di Vienna.

Tata Young di Pointhouse esiste anche in versione sgabello. Viene realizzata con il fusto in tubolare di acciaio e la seduta/schienale in polipropilene rinforzato con fibra di vetro, in melanico oppure in tessuto. Divertente abbinare attorno ad un tavolo lo stesso modello, ma con colori diversi!

Chiavarina Supercolor di F.lli Levaggi è un omaggio pop-art della classica sedia Chiavarese ligure. Una rivisitazione che utilizza colori molto accesi mischiati fra loro lasciando però a vista la naturale venatura del legno di faggio. Leggera, scherzosa e colorata si presta ad abbinamenti diversi, ma mai banali. Dipinta a mano è costruita artigianalmente con metodi tradizionali.

Elipse di Zanotta si può riassumere come la sintesi della razionalità. Il suo design funzionale è abbinato ad una struttura in tubolare metallico a sezione quadrata che si oppone alla seduta e lo schienale arrotondati in polipropilene. Il comfort è senza dubbio la sua caratteristica principale e il foro sullo schienale consente una presa veloce e sicura.

Cinque esempi di come sia stato possibile realizzare delle varianti attuali di un grande classico, ma soprattutto cinque esempi di come poter utilizzare diversi materiali, diversi colori, diverse forme e diversi metodi di costruzione per reinventare la sedia!