Il Salone Internazionale del Mobile 2018 è stata un’edizione veramente riuscita, per la precisione la n° 57, che dal 1961 ad oggi ha portato a livello mondiale in design italiano. E’ stata una settimana intensa, viva, ma soprattutto ha stupito l’affluenza di addetti al settore, 434.509 presenze da 188 Paesi registrando un incremento del 17% rispetto all’edizione 2016. Ma non solo, con il Fuorisalone e le numerose manifestazioni collegate, il numero stimato di visitatori nel solo fine settimana ha toccato le 50.000 presenze. I numeri parlano chiaro, l’edizione 2018 ha superato di gran lunga le aspettative (+ 26% rispetto l’edizione 2017), il binomio quantità e qualità è stato vincente! Con 210.000 metri quadri di area espositiva, 1.841 espositori, 650 giovani designer under 35, 5.000 giornalisti in rappresentanza di oltre 800 testate italiane e di oltre 1.200 testate provenienti da 74 paesi, questo evento non ha eguali al mondo.

La forza è tutta concentrata nei numeri, nell’innovazione e nel made in Italy che, in questo settore, pare non temere la crisi. Le stime preannunciavano una crescita, i numeri hanno confermato il trend, le novità hanno saputo attrarre tanti visitatori, gli eventi sono stati molteplici e Milano, per una settimana intera, ha saputo offrire il meglio di una vetrina internazionale al pari delle migliori capitali del mondo. Brera, Tortona, Corso Como, Porta Garibaldi, Lambrate… addirittura il Quadrilatero della Moda e la Triennale, gran parte della città si è spartita la folla. Una tale quantità di gente che a tratti ha letteralmente intasato la città, le code fuori dagli eventi sono state numerose, i taxi e i mezzi pubblici presi d’assalto, gli hotel e i ristoranti hanno registrato il tutto esaurito… anche questo è Salone! L’interesse va oltre gli addetti al settore, la curiosità per un evento così eclatante spinge la gente a vedere, informarsi e scoprire nuove tendenze di stile, lo stile dell’abitare. Il design italiano ha saputo conquistare il suo vasto pubblico, per eccellenza ed innovazione, basti pensare alla presenza di questo mondo sui principali social network e alle App disponibili per iPhone, iPad e Android. L’immagine seria di Milano, per questa settimana, ha lasciato spazio al movimento, allo stile, alla confusione e sposa l’associazione di città multietnica che piace tanto al mondo del design… un mondo fatto di persone creative, capaci di creare stili che contaminano gli ambienti di tutto il mondo… l’ambiente casa, il nido per eccellenza di ogni essere umano. Questa edizione ha brillato per lo spazio dedicato alla cucina, intesa come luogo d’innovazione e ritrovo conviviale, da godere con tutta la famiglia.

Poi l’illuminazione, dove negli show room sono state presentate molte novità. Luce come contaminazione visiva dello spazio, l’elemento che esalta le forme ed i colori, la cornice naturale di ogni progetto. Luce che ha saputo decretare l’affermazione dell’illuminazione a LED, contemporanea, eco-friendly e facile da utilizzare in ogni circostanza. Gli hotel, gli eventi, gli spazi espositivi, tutti si sono “vestiti” di luce. Il Salone Satellite e il quartiere Lambrate hanno saputo accogliere molti giovani che hanno presentato i loro progetti e i locali milanesi hanno fatto le ore piccole. Un boom di presenze che ha saputo regalare un’atmosfera di ripresa e una ventata di novità assolute… in attesa della 58° edizione!