Nell’ormai larghissimo panorama delle collaborazioni fra Italia e Cina, oggi vogliamo raccontarvi un’esperienza didattica che si è chiusa da poco per un gruppo professionisti provenienti da diverse città cinesi.  L’occasione era la tappa italiana del cluster di Design Elements organizzata in collaborazione tra POLI.DESIGN e Shanghai International Creative Master Training Center, tenutosi da 2 al 16 maggio scorso.

Un’esperienza di scambio culturale che fa capo all’obiettivo di promuovere e sviluppare l’introduzione del design made in Italy all’interno del panorama sociale e progettuale cinese.

Il cluster si compone non soltanto di 50 ore di lezione frontali presso le sedi del POLI.DESIGN ma anche di sviluppare contatti tra i professionisti che vi partecipano e le diverse realtà italiane che si occupano di promuovere il concetto di design italiano nel mondo.

Le visite della delegazione dei professionisti cinesi e della sua responsabile Crystal Nan He si sono svolte quindi presso alcuni dei più illustri studi di progettazione internazionali: Marco Piva con il prezioso intervento di Armando Bruno, Maurizio Lai, Simone Micheli, Lombardini 22 con l’introduzione di Cristian Catania e Giuseppe Varsavia.

Oltre alle società e studi di progettazione, sono state visitate numerose showroom quali Florim, Moroso, Elitis, Gessi e Poliform e non sono mancate le visite ai principali musei del design, ad esempio Palazzo della Triennale con il suo nuovo Museo del Design e Galleria Campari.

Il cluster si è poi concluso con un’esperienza progettuale diretta all’interno di un progetto dello studio di architetti PRR Architetti con Stefano Rigoni e Giampietro Sacchi, che hanno presentato un intervento di ville residenziali ad Argegno. Concluso questo cluster dedicato ai Design Elements, il prossimo appuntamento è a Shanghai dal 13 al 16 giugno per il modulo Interior and Soft Decoration.