In quanti, ogni giorno, ci lamentiamo per i treni? Eccone uno che si lamenta, eccone un altro. È vero: i problemi sono più o meno gli stessi, da anni. Non stiamo ad elencarli perché, se state leggendo questo articolo, li conoscete molto bene.
Quello che invece tutti dovremmo accarezzare concretamente è l’idea che un treno rivoluzionario possa arrivare anche in Italia; un treno che si candida a stravolgere l’intero sistema di trasporti, non solo il comparto ferroviario.

Sì, stiamo parlando di Hyperloop One, il treno a lievitazione magnetica passiva che andrà a più di 1200 km/h, ideato dal vulcanico imprenditore statunitense Elon Musk, sarà a bassissimo impatto ambientale e potrà trasportare – secondo gli ideatori del progetto – circa 3.400 persone ogni ora (ovvero 24 milioni in un anno).

Sarà all’Expo di Dubai il prossimo anno mentre, ad oggi, una data precisa per vederlo in Italia non c’è ancora. Però, dai, non disperiamo: le premesse sono più che buone. Due esempi? Per andare da Milano a Bologna basteranno 9 minuti, per raggiungere Torino (sempre da Milano) i minuti saranno 12. Sono scenari da leccarsi i baffi, certo! 
Non ci sbilanciamo più di tanto però. Meglio andarci piano (almeno per ora) focalizzandosi su altro. Sul design, ad esempio. Che dite? Andiamo quindi a scoprire le parti più interessanti di questo avveniristico mezzo di trasporto.

Osservato dall’esterno, Hyperloop One assomiglia ad un enorme proiettile affusolato. Non viaggerà sui binari ma all’interno di un tunnel. Tunnel che molto probabilmente sarà o interrato o posizionato su dei piloni. All’interno del tunnel verrà poi riprodotto un vuoto d’aria permanente e il treno sarà alimentato da motori ad induzione e compressori d’aria. Le stazioni dove si fermerà, come vedete dalle foto qui sotto, saranno iper-tecnologiche.

Gli interni saranno extra lusso con poltrone in pelle e non mancheranno le cinture per i passeggeri che, ovviamente, le dovranno tenere allacciate. Chi viaggerà all’interno di Hyperloop One non vedrà il paesaggio circostante. I finestrini, assenti, saranno sostituiti da schermi digitali, dove si potranno vedere film o altri contenuti multimediali. Le poltrone invece saranno illuminate con lampade a led di intensità e tonalità variabile. Il tutto in un ambiente dove tratti arabeggianti si alterneranno al design ultramoderno dei sedili, per un abitacolo davvero top. Il merito? Tutto dello studio BMW Designworks che ha realizzato un concept innovativo e moderno. 

Le classi in cui si viaggerà, invece, saranno due. La prima classe “Gold” che ospiterà al massimo 5 passeggeri, mentre la seconda “Silver” ne avrà 14. Niente paura anche per il prezzo del biglietto, all’inizio sarà alto ma, con il passare del tempo, diventerà più economico e quindi accessibile anche alla popolazione di massa.

Insomma, come detto le premesse sono davvero “succulente”. Non resta altro da fare che aspettare il prossimo anno (o quelli immediatamente successivi) per vedere il sogno tramutato finalmente in realtà. Con i pendolari italiani un po’ più contenti rispetto a prima. Almeno si spera.