Oramai lo sanno tutti, ne abbiamo parlato durante la design week, abbiamo visitato le mostre e partecipato alle conferenze, abbiamo letto ogni notizia in merito: nel 2018 si festeggia il centenario della nascita di Achille Castiglioni.
Per la nostra sezione Design Icons oggi vorrei parlarvi un oggetto che mi sta particolarmente a cuore, perché grazie a lui mi sono avvicinato al mondo del design da studente: la lampada Arco disegnata per Flos. Arco è un progetto dei primi anni ‘60 ed è stata disegnata in una collaborazione con il fratello Pier Giacomo, è un evergreen del design ancora oggi infatti non solo perché resta a catalogo dopo più di cinquant’anni dalla sua nascita ma anche perché fa parte delle collezioni permanenti della Triennale di Milano e del MoMA di New York.

È composta da tre elementi puliti e minimalisti: una base in marmo bianco, una struttura ad arco in acciaio e il diffusore a calotta, sempre in metallo. La base ha un foro dove si può infilare un semplicissimo bastone e con l’aiuto di un’altra persona si può trasportare in ogni punto della casa, la struttura regolabile permette di adattare la lampada alle varie esigenze di spazio e la calotta è orientabile per dirigere la luce in diverse posizioni.
Per capire quanto sia geniale quest’oggetto, dobbiamo pensare che a quell’epoca esistevano soltanto lampadari a soffitto o appliques a muro, quindi si era costretti ad arredare le case seguendo dei punti luminosi precisi.  Con un solo oggetto i fratelli Castiglioni permetteranno da lì in avanti di arredare la zona giorno senza nessun tipo di vincolo liberando le piante degli appartamenti dalle regole fissate nel passato.

Ecco cosa sono per me le icone del design, oggetti che cambiano per sempre la maniera di vivere delle persone e sicuramente Arco è uno di questi.